L'amuleto misterioso di Maradona, rinvenuto in una sua maglia del Napoli in Argentina

Misterioso taschino presente in una della maglie del Napoli appartenute a Diego Armando Maradona. La scoperta è stata fatta in Argentina.
Diego Armando Maradona ha usato migliaia di maglie durante l'arco della sua carriera, maglie di tanti club e di colori diversi. Per il solo fatto di essere state indossate dal calciatore più forte della storia, hanno tutte acquisito un valore incommensurabile e molte di queste, si trovano in Argentina. Per quanto si sappia però, nessuna di esse presenta il dettaglio che vi accompagnerà in questa storia: un amuleto. Siamo a Cortaderas (un paesino nei pressi della città di San Luis, situata all'interno della regione del Cuyo). Javier, docente di professione, ha riportato alla luce una maglia numero 10, risalente alla prima stagione italiana del "Pibe de oro".
Il fortunato possessore di questo meraviglioso esemplare di "Linea Time" (la casa d'abbigliamento che creò le iconiche maglie sponsorizzate "Cirio"), ha ereditato questo pezzo rarissimo, direttamente da suo suocero Roque.
Roque negli anni '80, esercitava quello che in Argentina era un mestiere molto comune: vendeva soda porta a porta.
Fu proprio nell'esercizio del suo mestiere che l'uomo conobbe Don Chitoro Maradona, papà di Diego, quando questi si trovava presso la tenuta familiare di campagna, situata a Moreno (pochi km da Cortaderas).
Tra Roque e Don Chitoro nacque una forte amicizia ed un giorno il papà di Diego decise di omaggiare l'amico donandogli una maglia numero 10, proveniente da Napoli.
Col passare del tempo, "El Pibe de Oro" scalò l'Olimpo del calcio fino a diventarne icona immortale ed il cimelio in possesso di Roque acquisì un valore inestimabile anche a causa di un dettaglio molto particolare, di cui i suoi proprietari si accorsero mettendolo alla rovescia: la maglia presenta al suo interno una piccola tasca di tessuto di un celeste brillante, di una tonalità diversa.
Durante i campionati mondiali di "Italia 90", in una fase cruciale per la "Selecciòn", Roque ed i suoi familiari avendo capito che si trattasse di qualcosa di "magico" decisero di scucire il misterioso taschino. La scoperta lasciò tutti increduli: all'interno del taschino c'era una piccola busta di plastica che conteneva dei filamenti d'erba, ormai secchi.
Non conosceremo mai la provenienza di quest'erba, è suggestivo pensare che Diego l'abbia raccolta a Villa Florito, dove tirò i primi calci. Altrettanto emozionante è pensare che abbia potuto strappare un ciuffo d'erba della mitica "Bombonera": lo stadio del Boca, la sua squadra del cuore, per portarne un pezzo anche all'ombra del Vesuvio.
Nelle pieghe delle migliaia di interviste rilasciate, Maradona ha svelato tanti dei suoi riti scaramantici ma non ha mai fatto riferimento a questi misteriosi ciuffi d'erba.
Il mistero si infittisce e neanche Massimo Vignati (figlio della sua cuoca personale e magazziniere del club per 35 anni, nonché suo amico personale e proprietario di un vero e proprio museo di cimeli "maradoniani") ha saputo fare luce sulla provenienza di questo speciale amuleto.
La maglia si presenta in condizioni impeccabili e numerosi potenziali acquirenti sono già alla porta di Javier, il quale spera di poter ricevere notizie sul "taschino magico", quanto prima.









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