"Io positivo al Covid: il Napoli può aiutarmi". Il calcio può fare tanto per Giuseppe (e non solo)

Il calcio, soprattutto in un periodo delicato come questo, può essere fondamentale per tantissime persone alle prese con problemi molto gravi.
Non è un periodo semplice per nessuno. L'emergenza sanitaria provocata dal Coronavirus sta sconvolgendo la vita degli italiani. L'incubo sembrava terminato in estate, ma negli ultimi giorni la situazione è tornata a preoccupare tutti. Il Governo studia nuove restrizioni, il numero di positivi aumenta purtroppo in modo esponenziale ogni giorno. Cosa c'entra il calcio con tutto questo? Tanto. Lo sport, soprattutto in momenti così delicati, può essere una valvola di sfogo per milioni di appassionati.
Gli sportivi, almeno per qualche ora, possono lasciarsi alle spalle le difficoltà della vita. Le passioni sono fondamentali, aiutano a stare meglio. Ecco allora che le parole di Giuseppe, a Radio Kiss Kiss, hanno emozionato migliaia di persone: "Il Napoli deve farmi un bel regalo. Deve battere l'Atalanta di mister Gian Piero Gasperini. Io ho preso il Coronavirus, questo maledetto Covid-19 ha colpito sia me che mia moglie. Siamo costretti a stare sul letto, non possiamo uscire. Stiamo vivendo un bruttissimo momento. Spero che il Napoli mi regali una gioia".
Nessuno naturalmente può garantire la vittoria. Nemmeno Gattuso e il suo Napoli. Gli azzurri, però, pensino anche a Giuseppe quando scenderanno in campo contro l'Atalanta. Sudino la maglia, diano il massimo per vincere e per divertire chi li segue. Da loro dipende il sorriso di tantissima gente. Ora più che mai...








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
