Inzaghi porta il Benevento in A, ma non lo perdonerò mai: quella gara infranse i miei sogni!

Pippo Inzaghi, con il suo Benevento, è stato autore di una vera e propria impresa sportiva conquistando la Serie A con ben sette giornate di anticipo.
Pippo Inzaghi, con il suo Benevento, è riuscito a centrare una vera e propria impresa: portare la compagine sannita in Serie A con ben sette giornate di anticipo. Un record assoluto. Una cavalcata incredibile per un allenatore che, in passato, fu anche molto criticato. Venne considerato inadeguato a guidare la panchina del Milan. Ma alla luce di quanto si è visto dopo ad essere inadeguato, probabilmente, non era l'allenatore, ma proprio quel Milan. Ben lontano dalla sua storia.
Mi perdonerà Inzaghi, ma io non riuscirò mai a perdonarlo. Era la stagione 1995/1996 e il giovane Inzaghi era giunto a Parma dalla sua vicina Piacenza per quasi 6 miliardi di lire. Nella sessione autunnale del mercato di allora sembrò però essere finito nel mirino del Napoli. Il calciatore era stato ormai ingaggiato da Ferlaino. A far saltare però del tutto l’affare, galeotto fu il primo goal in maglia gialloblù in quella che sarebbe dovuta essere la sua partita di addio al Parma: la gara di ritorno di Coppa delle Coppe in cui la compagine emiliana si impose per 4-0 sugli svedesi dell’Halmstad, ribaltando il 3-0 subito in Scandinavia. Divenuto così Inzaghi un beniamino dei tifosi, la sua cessione venne definitivamente bloccata da Tanzi. Io, all'epoca bambino, persi la speranza di vedere il grande bomber nel "mio" Napoli. Una ferita al cuore che ancora non si è rimarginata. Inzaghi fu poi protagonista di una grandissima carriera da calciatore. Ed è pronto a ripetersi da allenatore...








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