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Imperatore: "Un dato sui tecnici del Napoli fa riflettere: vanto o amara consolazione?"

Vincenzo Imperatore, esperto di management e finanza, ha sottolineato un dato davvero sorprendente che riguarda i tecnici azzurri.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

07/09/2025 14:02 - Altre notizie
Imperatore: Un dato sui tecnici del Napoli fa riflettere: vanto o amara consolazione?
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Vincenzo Imperatore, scrittore, esperto di dinamiche economico-finanziarie anche in ambito sportivo, ha analizzato un interessante aspetto che lega gli allenatori del Napoli che dal 2004 - ovvero da quando si è insediato l'attuale presidente - ad oggi si sono succeduti.

Napoli trampolino per i CT

Ecco quanto scrive: "La panchina del Napoli, trampolino per i CT: un dato che fa riflettere. Dal 2004, con l’era De Laurentiis, il Napoli ha avuto 12 allenatori in 21 anni. Di questi, ben 8 hanno poi guidato una nazionale: la Nazionale Italiana Roberto Donadoni, poi Gian Piero Ventura, dunque Luciano Spalletti ed ora Gennaro Gattuso. Per quanto riguarda le nazionali estere: Edoardo Reja (Albania), Francesco Calzona (Slovacchia), Rudi Garcia (Belgio), Carlo Ancelotti (Brasile)".


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Ed ha aggiunto: "Totale: 67% degli allenatori del Napoli nell’era De Laurentiis hanno indossato la tuta di un CT. Eppure, molti di loro a Napoli erano stati esonerati (4) o non confermati (3). Un paradosso: quello che qui viene visto come “fallimento”, a livello internazionale diventa esperienza preziosa. Se guardiamo invece ai 75 anni precedenti di storia del Napoli, solo 5 allenatori su 58 hanno allenato una nazionale (0,08%):

 • Vujadin Boškov (Jugoslavia)

 • Franco Scoglio (Tunisia)

 • Amedeo Amadei (Italia femminile)

 • Marcello Lippi (Italia)

 • Claudio Ranieri (Grecia)

Napoli palestra di eccellenza

Ed ha concluso: "Cosa ci dice questo dato? Che il Napoli moderno è diventato una palestra di eccellenza, non solo per i calciatori ma anche per gli allenatori. Un club che ti espone a pressioni, palcoscenici internazionali e gestione di campioni: qualità che oggi le federazioni premiano. Quindi una crescita del prestigio del Napoli. Prima degli anni 2000, il Napoli era visto soprattutto come una squadra importante in Italia, con picchi straordinari (l’era Maradona), ma non come un trampolino di lancio sistematico verso incarichi federali. Con De Laurentiis il Napoli è tornato stabilmente nell’élite (Champions League, lotta scudetto, vittoria scudetto 2023). Allenare il Napoli è diventato un biglietto da visita di alto profilo. Secondo voi, è un vanto per il Napoli o un’amara consolazione?".


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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