Il Roma accusa: "Napoli svantaggiato dalle tv, così è una lotta impari!"

Visto l'andamento delle prime due il tutto si potrebbe decidere alla 35a quando andranno in scena due big-match. I campioni d'Italia in carica faranno visita alla Fiorentina.
C'era una volta la concomitanza. Beato chi se lo ricorda il vecchio calcio dove tutte le partite si giocavano alla stessa ora. Per esigenze televisive, e quindi economiche, è cambiato tutto. Ormai, come riporta l'edizione odierna del quotidiano Il Roma, non esiste più la domenica del pallone. Si parte di sabato, e qualche volta pure di venerdì, per finire di lunedì. Uno spezzatino obbligatorio se si vuole esportare la pedata tricolore all'estero. Nel girone di andata può andare bene, e anche per mezzo ritorno. Ma quando ci sono squadre che devono raggiungere degli obiettivi non si può giocare in giorni e orari diversi. Sì perchè chi va in campo prima può essere favorito su chi poi conosce già il risultato e deve eventualmente vincere a tutti i costi.
LO SVANTAGGIO AZZURRO. Prendiamo l'esempio del Napoli che lotta assieme alla Juve per lo scudetto. Ma potrebbe essere la stessa cosa per le formazioni che lottano per la Champions o per la salvezza. Nelle prossime sei sfide (per le ultime tre gare ancora non si sono decisi date e orari) la squadra di Sarri dovrà conoscere in anticipo il risultato della Vecchia Signora. Il tecnico dei partenopei dice che non porta pressioni, anche perchè è inutile stressarsi per una partita dove non si può fare niente per cambiarne le sorti. Fatto sta che quando si deve rincorrere e si sa che sbagliando si perde il passo di chi sta al primo posto, non è proprio il massimo. Nelle ultime giornate è capitato molte volte e succederà anche fino al 35° turno.
L'ORDINE. Già domenica prossima, per esempio, la Juve sfiderà il Toro alle 15 mentre Higuaìn e compagni se la vedranno col Genoa alle 18. I bianconeri non avranno pesi sulle spalle, proveranno a vincere e a costringere gli inseguitori a dover incassare per forza i tre punti. Certo, se il derby piemontese finisse in parità, si potrebbe accorciare il gap di due distanze. Ma sarebbe, comunque, una forzatura che potrebbe far sbagliare il Napoli. Le uniche due volte che cambierà la scena sarà alla 33a giornata con gli azzurri impegnati a San Siro con l'Inter di sabato e la Signora la domenica alle 15 col Palermo. Alla 34a Napoli-Bologna di martedì sera e Juve-Lazio di mercoledì. Visto l'andamento delle prime due il tutto si potrebbe decidere alla 35a quando andranno in scena due big-match. I campioni d'Italia in carica faranno visita alla Fiorentina mentre gli azzurri si recheranno all'Olimpico per sfidare la Roma. Ebbene, neanche in questo caso ci sarà concomitanza. Non passeranno neanche poche ore da una partita all'altra. La Juve cercherà il colpo di domenica sera mentre il Napoli se la vedrà con i giallorossi di lunedì. Peggio di così non poteva andare. È sicuramente una lotta impari anche se ognuno deve pensare sempre a vincere evitando di guardare in casa altrui.







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