Il piccolo Enrico guarito dalla leucemia ha un sogno, vuole rivedere Mertens: che storia

L'edizione online del giornale napoletano ha messo in evidenza la commovente storia del bambino guarito dalla leucemia.
Enrico il suo idolo l’ha già incontrato poco meno di due anni fa, ma stavolta Dries Mertens lo vuole rivedere da “bimbo normale”. Ovviamente, lui un bambino normale lo è sempre stato, ma nell’ultimo biennio la sua infanzia è stata sconvolta da una malattia che lo ha costretto a vivere tra un reparto di ematologia e il lettino della sua stanza nella casa di Marano in provincia di Napoli. Come riporta Mattino.it, dai cinque anni e mezzo in poi, un’età in cui si dovrebbe parlare solo di giochi e cartoni animati, gli argomenti di conversazione con i suoi coetanei, quelli conosciuti durante i vari ricoveri in ospedale, sono stati il livello di ematocrito e il numero di piastrine presenti nel sangue.
Perciò Enrico in questo periodo si è sentito un bambino diverso e, anche se quella giornata trascorsa a Castel Volturno tra i calciatori del Napoli per lui fu un regalo importantissimo, ora vorrebbe riviverla con gli occhi del fanciullo. Adesso che la leucemia è sconfitta e lui è tornato a essere un “bimbo normale”, vorrebbe riabbracciare il suo idolo, Dries Mertens, e magari ringraziarlo per avergli donato un’emozione bella in periodo tanto brutto. «Un periodo bruttissimo iniziato a giugno di due anni fa con un semplice dolore alla gamba – racconta Valentina, madre di Enrico e di Davide, il secondogenito –. All’ospedale inizialmente pensavano che il bambino avesse problemi alla pancia e lo curarono per quello, ma poi cominciò ad avere anche una strana febbre che saliva e scendeva».







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
