Il Napoli vince, l'Italia lo snobba e riparte di nuovo la stucchevole filastrocca

Il Napoli ha battuto anche l'Empoli, come di consueto è partita la solita stucchevole filastrocca di frasi fatte messe insieme senza senso logico.
Il Napoli vince contro l'Empoli e parte la solita stucchevole litania di frasi fatte sulla squadra di Spalletti e sull'andamento del campionato. Come ogni partita, mettiamo insieme solo una parte delle dicerie stereotipate, che qualcuno oltre il Garigliano, ama ripetere come una filastrocca imparata a menadito: "Ma a gennaio inizia un altro campionato, questa è una stagione anomala, il Mondiale in Qatar, rientra la vecchia Signora, l’anno scorso non l’avrebbe vinta, il rigorino su Osimhen, la sosta non ci voleva".
E poi ancora: "La macchina rubata, il piano strategico delle altre big, il trasloco di Kvaratskhelia, le partenze sprint di Spalletti e il suo crollo a Primavera. La fuga che proprio fuga non è...". Un po' come la canzone "'e fravole" cantata dal Maestro Ernesto A Foria: "Songo allergico ‘e fravole, nun me pozzo mangià, questo amore impossibile, chillo mo' steve ccà".
Una serie di frasi fatte messe insieme senza nesso logico e ripetute a menadito da chi non vuole accettare il brillante cammino del Napoli in campionato. Nessuno ha detto che il campionato sia già finito, ma è importante dare meriti alla squadra che finora ha fatto meglio di tutte.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
