Il Lecce come il Napoli, il presidente: "Vi dico perché prendiamo tanti stranieri"

Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce, ha spiegato i motivi che lo spingono ad acquistare calciatori prevalentemente stranieri.
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, con alcune eccezioni (vedi Giacomo Raspadori nella scorsa stagione), è spesso propenso ad acquistare giovani calciatori stranieri, già pronti ma con ampi margini di miglioramento. Si pensi, tra gli altri, per fare solo alcuni esempi ai vari Kim, Kvaratskhelia oppure allo stesso Osimhen. Andando indietro negli anni nessuno ha dimenticato Hamsik e Lavezzi, calciatori approdati in Campania da giovani e che hanno fatto la fortuna del club azzurro.
In Serie A c'è un'altra squadra del sud che persegue una politica simile a quella del Napoli e che sta facendo benissimo: il Lecce. I salentini sono addirittura terzi in classifica dietro Milan e Inter. Il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, ha parlato così a TMW Radio: "Cosa rispondo a coloro i quali accusano la nostra società di comperare troppi giocatori stranieri? Il calcio ha un mercato globale, soprattutto per una piccola come la nostra. Difficile fare un mercato sugli italiani, che non siano in prestito. Prendere giocatori dalle big per formarli e poi perderli non fa parte della politica del nostro club. Ora è questo il mercato”.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
