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Il fenomeno dimenticato da tutti, Maradona di lui disse: "Tecnicamente č pių forte di me"

Tra i miliardi di appassionati di calcio in tantissimi non sanno nemmeno chi č Jorge Alberto Gonzālez Barillas, eppure ha una storia incredibile.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

14/09/2023 18:37 - Altre notizie
Il fenomeno dimenticato da tutti, Maradona di lui disse: Tecnicamente č pių forte di me
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Amava godersi la notte e di giorno dormiva tantissimo al punto che in squadra c'era un addetto che doveva svegliarlo prima degli allenamenti. Il suo presidente, Irigoyen, era disperato, ma era troppo forte per farne a meno. Stiamo parlando di Jorge Alberto Gonzàlez Barillas. al secolo Magico Gonzalez, calciatore classe 1958 che riempiva gli stadi. L’attaccante salvadoregno, dopo aver stupito il mondo nel Mondiale di Spagna del 1982 vinto dall’Italia, scelse di giocare a Cadice. Ed infatti nella stagione 1982-83, grazie ai suoi 14 gol e alle sue magie, il Cadice arrivò al secondo posto. I tifosi della squadra rimasero scioccati quando fu annunciato che il loro fenomeno avrebbe fatto una tournèe negli Stati Uniti con il Barçellona, che voleva acquistarlo: contro i blaugrana fece una partita super e stupì tutti. Erano gli sgocciolo dell'avverntura di Maradona con i catalani, per capirci, prima del passaggio al Napoli.


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Migueli, Clos e Maradona erano stati squalificati dopo il tremendo caos della finale di Coppa contro l’Athletic Bilbao, quindi potevano partire per andare in tournée. Anche Mágico González si unì e dopo il primo allenamento Maradona dichiarò che El Mágico tecnicamente era più forte di lui, che non aveva mai visto niente del genere. Giocarono insieme contro il New York Cosmos, contro l’Udinese di Zico e contro il Fluminense. Maradona e il Barcellona già erano in crisi: Diego era in trattative col Napoli. Nella noia del ritiro - scrisse El Pais - Maradona si inventò uno scherzo: nel cuore della notte fece scattare l’allarme antincendio dell’hotel dove la squadra alloggiava. Uscirono tutti in strada, tranne El Magico che amava dormire, spesso in dolce compagnia. Il vice di Menotti, Casaus, restò colpito dal sonno del calciatore e così il Barcellona cancellò dall'agenda l'idea di puntare su di lui per il dopo Maradona. E a Cadice tutti furono felici. 


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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