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Il Cavani "segreto" tra gesti straordinari e l'autobus. Il retroscena di un tassista di Napoli

"Edi portò a casa sua un senzatetto e gli diede un lavoro", si legge in un post in cui vengono raccontati tanti episodi che riguardano il bomber uruguaiano.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

05/08/2025 21:49 - Altre notizie
Il Cavani segreto tra gesti straordinari e l'autobus. Il retroscena di un tassista di Napoli
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Edinson Cavani è ancora molto legato a Napoli e ai tifosi del Napoli. In città vivono i suoi figli, Lucas e Bautista sono nelle giovanili del club partenopeo e provano a seguire le orme del padre. Ma anche il popolo azzurro ama follemente il Matador, che ha lasciato un segno indelebile nel cuore della gente tra gol e giocate straordinarie.

In tanti ricordano anche i suoi gesti fuori dal campo. "Nel 2018 - si legge in un post - si recò in un noto negozio per acquistare un capo d'abbigliamento. I titolari volevano regalarglielo, ma lui rifiutò e insistette per pagare. L'impiegato raccontò che molti calciatori del PSG ne approfittavano, ma Edi no. È un piccolo gesto, ma solo lui lo ha fatto. Ha dimostrato grande umiltà". E poi c'è chi aggiunge anche un episodio quando era a Napoli.


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"Si racconta che tolse un senzatetto dalla strada. Quel senzatetto si fermava spesso davanti a un supermercato per guadagnare qualche soldo. Un giorno Cavani lo invitò a mangiare a casa sua. Si conobbero e diventarono amici, tanto che poi lo assunse come maggiordomo. E poi al PSG trattava allo stesso modo dirigenti e donne delle pulizie, le governanti e i cuochi del club, considerandoli suoi amici", ha spiegato una persona che dice di avere conoscenze dirette.

Inoltre non mancano tifosi del suo paese che raccontano un aspetto personale del Matador: "Quando è in Uruguay preferisce prendere l'autobus. Il viaggio dura circa sei ore. Non è cosa comune per chi guadagna milioni di euro all'anno. E ricordiamo inoltre che rifiutò un'offerta della Juventus, grande rivale del Napoli per rispetto alla tifoseria".

Un tassista napoletano ha confermato tutto: "Ho una testimonianza personale: eravamo in sciopero, sono tassista a Napoli, lo conoscevamo quasi tutti perché viaggiava in taxi in città, ci chiamò un nostro rappresentante sindacale dicendoci che nella nostra sede ci stava un piccolo contributo da parte di questo signore".


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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