Il bomber del Bayer regala una casa ad una famiglia povera, non ha dimenticato...

Quando ha saputo dal padre, che in quella città ci ha vissuto fino al 1983, che i Mustavi, questo il nome della famiglia, vivevano in sei in un due locali...
Admir Mehmedi, bomber dallo scatto bruciante e dai polmoni d’acciaio, non ha dimenticato le sue origini: l'attaccante del Bayer Leverkusen ha un cuore d’oro. Motivo? Semplice, un gesto nobile tipico di chi la sua storia non la rinnega. In questi giorni il ragazzo ha regalato una casa ad una famiglia povera del suo paese, Padalisht. Quando ha saputo dal padre, che in quella città ci ha vissuto fino al 1983, che i Mustavi, questo il nome della famiglia, vivevano in sei in un due locali senza bagno e cucina, non ci ha pensato su due volte. "Ho avuto una fitta al cuore, nevicava e pioveva dentro", ha affermato a Blick il campione del Leverkusen, messosi in luce con la Svizzera nel corso dei Campionati mondiali brasiliani del 2014.
Non si conosce l'entità del gesto, ma cosa importa: "Sapete che realizzare un edificio non è economico. Io però sono fortunato per quello che ho e voglio che anche il mio prossimo possa stare bene", ha concluso Admir Mehmedi.







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