I razzisti di La Spezia zittiti da un grande Napoli, lo "sciocco" non canta più?

Vergognoso atteggiamento dei tifosi dello Spezia che hanno cantato nel corso del match cori di discriminazione territoriale verso la città di Napoli.
Nel primo tempo ci avevano creduto i "razzisti" che affollano lo stadio di La Spezia, cantando nel corso della gara cori nauseabondi all'indirizzo di Napoli. "Odio Napoli", "Vesuvio erutta", "Noi non siamo napoletani", si è sentito di tutto dagli spalti del piccolo impianto della squadra bianconera. Fino a quando gli azzurri sono passati in vantaggio ed hanno letteralmente surclassato la squadra di casa allenata da Lorieri al posto di Gotti. Un brutto manifesto, una pagina da dimenticare per il tifo ligure.
Napoli e Spezia sono due realtà completamente differenti, non hanno mai gareggiato, non c'è paragone tra le due città: eppure i tifosi di casa si sono permessi il lusso, come ogni anno, di offendere la città partenopea e la sua tifoseria. Un atteggiamento a dir poco vergognoso, anche perché il Napoli ha dato una bella lezione di stile con il gesto di Osimhen ad inizio gara.
Lo "sciocco" di casa che ha offeso Napoli, però, è stato letteralmente zittito e travolto dall'onda azzurra, capeggiata dal nigeriano più forte del campionato.








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