I paragoni sono deleteri: dopo Kiev c'è un paradossale "problema" Milik

La struttura è stata tempestivamente rinnovata dall'opera sapiente di un allenatore che è ora costretto a valorizzare le risorse a disposizione.
La struttura è stata tempestivamente rinnovata dall’opera sapiente di un allenatore che è ora costretto a valorizzare le risorse a disposizione. Oggi Milik, domani Rog e Diawara. Oggi Milik appunto, che è ben diverso da Higuain: più forte e reattivo nel gioco aereo, magari meno scaltro tecnicamente. Ed ecco presto un Napoli che cerca il cross – inteso nell’accezione classica del termine – più di quanto lo facesse un anno fa, e che si appoggia su un riferimento centrale meno di quanto lo facesse un anno fa. Sulle fasce ci si va più rapidamente, passando direttamente per gli assi laterali, il centravanti (ad ora) diventa più finalizzatore e meno parte dell’orchestra. Se poi ci aggiunge anche la sponda che attiva l’azione del definitivo 1-2, beh, tanto meglio. Ok al confronto tattico, sacrosanto, ma nessun paragone con il predecessore: non è una questione di valori o età, del resto Gonzalo Higuain era un fenomeno già a 22 anni, quanti ne ha oggi Milik. Il discorso è il seguente: il centravanti polacco è partito tanto bene che questi paralleli ora risultano scontati, ma non possono tornare alla ribalta alla prima prestazione negativa. Perché? Semplice: viene immediato rapportarlo all’ultimo Pipita, quello del record storico, ma il riferimento dovrebbe essere il primo Higuain di Napoli. Un grande attaccante, non un alieno. Peserà ogni volta ricordarlo: ragion per cui, ognuno per la propria via. Del resto, vedi trattativa Icardi, il polacco era arrivato per sostituire Gabbiadini, non l’argentino. Senza neanche doversi rivedere alla fine per tirare i conti: è un Napoli nuovo, diverso e rigenerato, che può stupire in Italia e sorprendere in Europa. Perché perdersi in qualcosa che non conta più nulla?
Fonte: calcionews24.com







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
