I "neuroni a specchio", la nuova terapia studiata per il recupero di Milik

Localizzati sul lobo parietale e frontale (corteccia premotoria) e Area 44 di Brodmann, l'attivazione dei neuroni "a specchio" contribuisce a creare un' "idea di movimento"
A pochi giorni dall'infortunio, Arek Milik è già a Castelvolturno e si allena a piccole "dosi" in relazione alla tabella di recupero stilata dallo staff medico del Napoli diretto dal Dottor De Nicola. In particolare c'è una innovativa terapia di sollecitazione, definita "neuroni mirror", "neuroni a specchio". Localizzati sul lobo parietale e frontale (corteccia premotoria) e Area 44 di Brodmann, l'attivazione dei neuroni "a specchio" contribuisce a creare un' "idea di movimento", ovvero - si legge su Tuttonapoli - una rappresentazione mentale dell'azione, presupposto ad una condizione di facilitazione nella riproduzione del movimento osservato attraverso l'interiorizzazione delle sequenze motorie che in futuro saranno eseguite. Milik, piccoli grandi passi verso il futuro.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
