"Hysaj e Allan, chi dopo di loro? Ecco il primo che deve stare attento"

Venio Vanni, sulle pagine de "La Napoli bene", è tornato a parlare dell'ammutinamento dei tempi di Carlo Ancelotti che continua a produrre effetti.
Sulla pagina di facebook "La Napoli bene", a firma di Venio Vanni, si fa il punto sul famoso ammutinamento e relative conseguenze: "Allan ed Hysaj chi dopo di loro? Chi ama non dimentica. Recita uno dei noiosi mantra della tifoseria azzurra. Anche chi imprende non dimentica. Non può farlo. Gettare tutto all'oblio significherebbe essere una società poco seria. Una società seria, sembra strano, paga gli stipendi con puntualità. Non accumula spettanze. Insomma se c'è da dare da. Se c'è da prendere prende. Sembra strano ma è il Napoli. Il Napoli di ADL. Il Napoli dovrà necessariamente usare l'arma dell'arbitrato legale nelle trattative di rinnovo con quelli che la famosa sera di Napoli Salisburgo salirono sul taxi dell'inadempienza contrattuale".
Poi si legge: "Da quella sera in poi i binari della storia azzurra hanno preso direzioni incontrollate. Sino all'armistizio dell'Olimpico, quando il tenutario della panchina azzurra strappa delle vaghe promesse a De Laurentiis. Ma al netto di ciò che sia stato detto sul prato dell'Olimpico ed alle dabbenaggini scritte dalla disinformata carta stampata napoletana a varie tinte, il presidente del Napoli non ha mai abbandonato l'idea di far valere le proprie ragioni con i dipendenti inadempienti. Primo campanello d'allarme, stigmatizzato dal solito becerume a tinte azzurre, è avvenuto con Milik. Il polacco ha dovuto rinunciare a quale pendenza e qualche piccolo premio, pur di ottenere il non luogo a procedere dal presidente per la questione Salisburgo. È notizia adesso freschissima della richiesta di riapertura dell'arbitrato nei confronti del neo-laziale Hjsay da parte della Società. Anche nei confronti di Allan Lodeiro Marques a cui la società calcio Napoli ha chiesto un indennizzo per oltre 160mila euro. Segno evidente che anche la presunta zuffa con il vicepresidente non é passata in cavalleria. Se siano atti dovuti o vendette, non lo sappiamo, conoscendo il presidente penso soprattutto a questioni di principio. Ma sono questioni che riguardano il Napoli, che giustamente vuole tutelare se stesso e la propria immagine per una vicenda seccante che ha portato il Napoli da quella sera di novembre a saltare due volte l'appuntamento con la Champions, grazie anche alla mediocrità di Gattuso".
Ed infine: "Ovviamente per i calciatori non è una questione economica. È un grattacapo che vale molto, ma non troppo per i loro stipendi sempre puntuali. Ma vale moltissimo come immagine della propria professionalità, che da quella sera, al netto del racconto favolesco durante l'oscurantismo gattusiano, è stata sempre in discussione. Tanto è vero che un pari con il Verona ha scatenato addirittura i fantasmi del primo maggio millenovecentottantotto. Il primo tra tutti che deve stare attento a ciò che fa, se tiene al futuro della sua carriera è Lorenzo Insigne. Non possiamo dimenticare (beh chi ama non dimentica) che quella sera era lui il capitano del Napoli., Era lui per primo a non rispettare una squadra che sostiene di amare. Valuti bene De Laurentiis se sia effettivamente il caso di rinnovare a cifre importanti un professionista a metà. Uno professionista che non è in grado di capire che sul lavoro ci sono delle gerarchie, che vanno rispettate. Usi questo grimaldello De Laurentiis. Il suo Napoli di capitani del genere non ha bisogno. È incredibile lo scostamento cerebrale del tifoso napoletano. La questione, secondo la maggioranza, della tifoseria, dovrebbe essere chiusa da tempo con l'aperitivo preferito: in riva al golfo: tarallucci e vino. Ma nel mondo del lavoro, nel mondo in cui ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria, chi ha sbagliato deve pagare. Non è una questione di soldi. È una una questione d'immagine. Ed il Napoli non può permettersi più cadute di stile come quella umida sera di novembre 2019".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
