Guerra in Ucraina: "I calciatori possono svincolarsi ed essere tesserati da squadre italiane"

La guerra in Ucraina sta avendo gravi conseguenze anche nel mondo del calcio, i giocatori potrebbero svincolarsi ed essere tesserati da squadre italiane.
La terribile escalation bellica in Ucraina potrebbe avere conseguenze anche nel mondo del calcio. Il presidente dell'AIC, Umberto Calcagno, ai microfoni di Radio Punto Nuovo, ha annunciato il possibile arrivo nel campionato italiano di giocatori svincolati dai loro club di appartenenza nelle zone di guerra. Ecco quanto evidenziato dal numero uno dell'associazione italiana calciatori: "Ci stiamo interessando con FIFPRO, il nostro sindacato, anche per chi in Ucraina non può più svolgere la sua professione. Daremo disponibilità perché lì i campionati sono sospesi. Stiamo cercando di capire i provvedimenti contro la Russia. Siamo stati in contatto con De Zerbi e il suo staff nella fase concitata del loro rientro".
Inoltre, Calcagno, aggiunge: "Quando ci sarà la possibilità di ri-tesserarsi bisognerà capire se ci saranno tesseramenti in deroga o nei luoghi dove è aperto ancora il mercato. È una cosa in divenire che vedremo da vicino, ma i giocatori ucraini potrebbero svincolarsi ed essere tesserati dai club italiani. L'esclusione di tutte le squadre e atleti russi/bielorussi è una decisione giusta. Chiaro che c'è sempre il rovescio della medaglia perché tutti gli atleti coinvolti non saranno d'accordo. Mortificare i risultati di chi vive di questo sport non è semplice da capire. Sono del parere che non ci fosse nessuna altra strada da percorrere". Ha concluso il numero uno dell'AIC.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
