GS - Il Napoli, la depressione cosmica e l'eclissi di Gabbiadini. Mertens sgomita...

Il nuovo numero del Guerin Sportivo dedica ampio spazio al Napoli. Sul noto mensile si parla infatti di "sogno partenopeo".
Il nuovo numero del Guerin Sportivo dedica ampio spazio al Napoli. Sul noto mensile si parla infatti di "sogno partenopeo": " Sulla carta e stando alla classifica del campionato, è proprio il Napoli la squadra più accreditata per ricostruire il feeling italiano col torneo: il club azzurro, che nel 1989 inaugurò gli anni del dominio italiano in Uefa con l'indimenticabile successo nella doppia finale sullo Stoccarda, riparte nei sedicesimi dal ricordo di un girone eliminatorio impressionante per numeri (punteggio pieno, 22 gol realizzati) e qualità di gioco, ma anche da un cammino parallelo in campionato che ha incendiato d'entusiasmo una piazza affamata di trofei. Un'estate di depressione cosmica è diventata anticamera della riscossa: traiettoria fotografata in modo plastico dalla metamorfosi di Gonzalo Higuain, da grande imputato dopo la sconfitta del 31 maggio con la Lazio, con quel rigore calciato in Curva B costato i playoff di Champions, a trascinatore implacabile del carro armato messo a punto da Maurizio Sarri. Una voracità in zona gol capace di eclissare Manolo Gabbiadini, investimento da 12,5 milioni un anno fa, ma costretto in questa stagione a cercare scampoli di gloria solo nelle coppe. Quattro volte a segno in Europa League, Gabbiadini potrebbe aggiungere al cammino internazionale del Napoli quel carburante motivazionale che inevitabilmente i titolarissimi disperderanno in campionato. Ed è proprio la tenuta sul lungo periodo la grande incognita: Sarri ha gestito finora la squadra in modalità vintage, con linea di demarcazione netta in campionato tra titolari e riserve: il timore per un'usura eccessiva dei protagonisti è diffuso. L'Europa League potrebbe diventare però ribalta preziosa per quelle risorse sottoutilizzate in Serie A: Gabbiadini certo, ma non solo. In rampa di lancio ci sono anche Valdifiori, El Kaddouri e soprattutto un Dries Mertens che sgomita in cerca di una vetrina utile a convincere Sarri ma anche Marc Wilmots, Ct del Belgio proiettato verso Euro 2016 con una dose di talento forse irripetibile, tra trequartisti e attaccanti. Il sorteggio non è stato benevolo, in realtà: il Villarreal resta avversario scomodo, anche se il Napoli ha ricordi dolci al Madrigal. La qualificazione agli ottavi di Champions vistata dai gol di Inler e Hamsik, il 7 dicembre 2011, resta una delle pagine europee più intense della storia azzurra: il bis è possibile. Dopo la sconfitta con il Sassuolo alla prima di campionato, un Napoli così era difficile prevederlo. Campione d'inverno in Italia e unica squadra ad aver superato la fase a gironi di Europa League a punteggio pieno, pur schierando anche le seconde linee. Tutto merito di Sarri, che ha saputo cambiare in corsa per dare maggiore equilibrio alla squadra e trasmettere sicurezza ai giocatori. Quasi di colpo Higuain ha scoperto la sua miglior vena realizzativa, Hamsik trovato la corretta posizione, Insigne la voglia di stupire al servizio della squadra, Koulibaly e Albiol una sicurezza neppure immaginabile la scorsa annata. E in più, c'è un portiere affidabile come Reina. Napoli quasi perfetto: se la passata stagione, con Benitez, vide la finale sfuggirgli anche per errori arbitrali, questa volta è probabilmente il principale candidato per trionfare nella finale di Basilea".








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