Gravissimo lutto per Meret, è morto nonno Edo: ebbe il Covid-19 in Primavera

Il nonno di Alex Meret, Edo Vissa, è morto stamane nella Rsa di Codroipo che lo ospitava. La scorsa primavera ebbe il Covid-19.
Si è spento stamattina, nella Rsa di Codroipo, dove era ricoverato, Edo Vissa, nonno di Alex Meret. Come riporta Friuligol.it, era stato pesantemente colpito dal covid nella scorsa Primavera. I funerali venerdì, alle 15, a Flambro, dove viveva con la moglie Nerina. Aveva appena compiuto 87 anni. “Presidente” per eccellenza, una vita spesa per il calcio di Flambro, società nella quale era entrato nel 1970, 2 anni dopo la fondazione del sodalizio viola, assumendo subito la carica di vicepresidente e poi quella di presidente in una carriera dirigenziale lunga 30 anni. L’altra sua grande passione erano le bocce. I ricordi su di lui sono talmente tanti che a sceglierne uno si commetterebbe un’ingiustizia: meglio ricordarlo per la giovialità, la carica umana, la semplicità e serenità con cui accoglieva vittorie e sconfitte. Perché per lui, l’importante, era il gioco.
Se poi anche si vinceva, tanto meglio. Celebre la sua risposta a un cronista nel 1974, dopo la retrocessione in Terza categoria pur avendo chiamato al “capezzale” a campionato avviato un ottimo allenatore come Carletto Spagnolo: “Il dottore era molto bravo, ma il malato era già morto”. Edo se ne va, ma al calcio lascia una eredità preziosa nel nipote Alex Meret, cui lui stesso ha trasmesso la passione per il ruolo di portiere, passione che aveva già instillato nel figlio Mauro, estremo difensore e ora allenatore. Nella magica notte dello scorso 18 giugno che ha assegnato la Coppa Italia al Napoli parando il rigore a Dybala, Alex ha dedicato la vittoria ai nonni.







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