Giugliano, lo stadio De Cristofaro e Maradona. Una storia di amicizia iniziata nel 1984

Il Giugliano, club campano di Serie D, lo scorso gennaio è tornato finalmente a giocare nello storico impianto Alberto De Cristofaro.
Il calcio italiano è fermo ad ogni livello. L'emergenza Coronavirus ha spezzato le ambizioni e i sogni di ogni club della nostra Penisola, è così anche per il Giugliano che dopo sette anni di “tifo nomade” - formazione attualmente terza nel girone “I” della Serie Dilettanti, ed in lizza per i play off per la Lega Pro - aveva finalmente ritrovato la propria casa: complice un importante intervento comunale, lo Stadio Alberto De Cristofaro dal Gennaio di quest’anno è stato reso nuovamente agibile e migliorato nelle strutture.
Il nuovo impianto dello stadio, un’oasi sportiva che sorge nel bel mezzo di un’area di nuova edilizia, era stato inaugurato il 31 Agosto del 2000 e per l’occasione i gialloblu avevano sfidato il neo promosso in “A” Napoli di Zdenek Zeman. Il Giugliano nella sua nuova sede disputò i campionati fino al 2013, distinguendosi per una tifoseria incandescente che manifesterà tutto il suo fervore in occasione di tre spareggi play off per la Serie “C” tra il 2001 ed il 2005.
Il De Cristofaro è l’unico, tra i campi sportivi della Provincia napoletana, in grado di annoverare tra i propri ospiti anche Diego Armando Maradona che fece visita a Giugliano per la prima volta nel 1984 e, ancora, nel 1989, quando fu addirittura nominato presidente onorario della compagine femminile della Squadra (vedi foto sottostante). El Pibe de Oro da ultimo, ha messo piede nell’odierno De Cristofaro nel 2006, in occasione di una partita di beneficenza nel corso della quale ha anche segnato un goal.

Lo stadio De Cristofaro prima dell'intervento di rinnovamento:








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