Gianni Agnelli e la moglie a Capodimonte: "Gli feci una proposta sfrontata"

Grande gesto di Gianni Agnelli e la moglie Marella Caracciolo a Capodimonte: accettarono la proposta di Mariella Utili.
L'avvocato Gianni Agnelli oggi avrebbe compiuto 100 anni. Nell'anniversario della nascita del patron storico della Fiat, va ricordato il suo grande legame con la città di Napoli. Marella Caracciolo, la moglie, proveniva da una nobile famiglia partenopea. Insieme, i coniugi, grandi appassionati d'arte, hanno visitato spesso il Museo di Capodimonte. Tanti anni fa Marella e il marito arrivarono assai presto al museo di Capodimonte. Amanti dell’arte, collezionisti di numerose opere, avevano accettato di finanziare con 650 milioni di lire il restauro dei sette arazzi sulla battaglia di Pavia donati a Napoli dall’imperatore Carlo V nel 1525.
Restauro realizzato dai laboratori del Louvre, che Gianni e Marella avevano accettato di sponsorizzare, scrive Gigi di Fiore su Il Mattino. E nel dicembre del 1999, gli arazzi messi a nuovo furono rimessi in mostra a Capodimonte. Raccontò Mariella Utili, allora direttrice del museo di Capodimonte: "L’avvocato e la moglie erano in visita alla mostra sull’Ottocento allestita a Capodimonte nel 1997. Si fermarono dinanzi un dipinto di Cammarano e io, sfrontata, dissi non possiamo rimettere gli arazzi alle pareti perché sono in condizioni pietose, senza mezzi per restaurarli. Non potreste pensarci voi?". I coniugi Agnelli accettarono, confermando il loro amore per l’arte, visibile nella pinacoteca a Torino, a loro intitolata, che ospita molte opere acquistate dalla famiglia.








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