Gianluca Vacchi: "Gira una grande barzelletta su di me. Ero più forte di Alberto Tomba"

In un'intervista al Corriere della Sera, l'imprenditore e influencer Gianluca Vacchi ha smentito alcune fake news sul suo personaggio.
Gianluca Vacchi è da anni uno degli influencer italiani più seguiti sui social. Intervistato da Il Corriere della Sera, il noto imprenditore ha risposto così coloro che lo accusano di spendere i soldi della famiglia miliardaria: "Il mio patrimonio è cento volte quello che mi ha lasciato mio padre. L’azienda di famiglia, la Ima, è diventata grande con la mia generazione, sotto la gestione di mio cugino. Un’altra barzelletta è che la famiglia mi ha allontanato dalla gestione: mi sono allontanato io perché non saprei fare il manager".
"Mi sarei potuto sedere su una poltrona prendendo lauti compensi, ma ho preso solo i dividendi in quanto azionista, qualità che mi sono procurato comprando azioni da parenti con soldi miei, indebitandomi, a 24 anni. Poi ho creato altre aziende, ma sempre impostando il lavoro sulla delega: per me è importante avere tempo per vivere come voglio io" ha aggiunto Vacchi.
Poi un ricordo della sua infanzia: "La competizione è la mia malattia, ma sono più competitivo con me che con gli altri: sapere che non sto dando il massimo mi pesa. Già da bimbo ero campioncino di sci, battevo Kristian Ghedina e Alberto Tomba. Credo che primeggiare fosse un modo per vincere la timidezza".








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