GAZZETTA - Insigne, espressione delinquenziale. Il capitano doveva evitare

Lorenzo Insigne è stato molto criticato per il suo videomessaggio dove augurava una "presta libertà".
Lorenzo Insigne nell'occhio del ciclone per il suo augurio stonato "Ti auguro una presta libertà". L’espressione è tipica degli ambienti delinquenziali, come scrive l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport. "Il capitano, attraverso il club e il suo agente, ha cercato di spiegare come è nato l’equivoco. Lorenzo si trovava in stazione a Roma quando è stato riconosciuto da qualche tifoso che in maniera pressante ha richiesto foto e anche questo video da dedicare a Checco, che Insigne ha realizzato convinto si trattasse di un malato Covid cui augurare un immediato ritorno alla vita sociale, uscendo dall’isolamento".
"Quella “presta libertà” doveva frenare Insigne, perché purtroppo l’espressione non è manco ambigua e ha un significato preciso. Una gaffe da non drammatizzare ma che non dovrebbe capitare ai personaggi famosi, che sono anche esempio per altri giovani", ha riferito il quotidiano sportivo in merito al messaggio di Insigne che doveva essere sicuramente evitato oppure detto con altre parole.
Per vedere il filmato clicca sul play sottostante:







Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

