Gasperini-tifoso del Napoli, lo squallido concetto autolesionista che scorre sui social

Gian Piero Gasperini ha reagito tutto sommato "bene" alla provocazione vergognosa del "tifoso del Napoli", ma il suo vice è da condannare.
Vola di bacheca in bacheca il video in cui si vede un tifoso del Napoli avvicinarsi, cellulare alla mano, a Gian Piero Gasperini, tecnico dell'Atalanta mentre scende dal Pullman della squadra orobica. "Mister, dopo dieci anni quest'anno ve la giocate o gliela regalate come al solito?", dice il tizio che poi conclude la sua stupida provocazione con un "forza Napoli". Da condannare senza se e senza il penoso gesto di questo personaggio perché non si può dare del "disonesto" a qualcuno in quel modo, e comprendiamo la reazione di Gasperini che gli ha detto: "Pedala cog...", in tanti avremmo più o meno detto la stessa cosa.
In certi casi non è facile mantenere i nervi saldi, anche se un uomo di sport, una persona intelligente, dovrebbe evitare di confrontarsi, seppur di striscio con chi dimostra l'intelligenza di una lavatrice rotta. Ma transeat. Gasperini ha tutto sommato mantenuto i nervi salvi. Ma il suo collaboratore, no. "Terrone del ca...", va oltre. Indica un veleno, una cattiveria, che travalica il pallone, che usa lo sport per arrivare altrove. Dai professionisti del calcio, da coloro che vivono dei valori dello sport, tutto questo è inaccettabile. "Terrone del ca..." non c'entra nulla con quel che è accaduto. Tuttavia, in tanti, anche napoletani, stanno giustificando queste offese razziste perché a provocare è stato il ... tifoso del Napoli. Ci sarebbe da ripassare il concetto di proporzionalità tra offesa e difesa, prima di dire stupidaggini.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
