"Gabbiadini e quel demonio. Manolo è caduto nel tranello come Iturbe"

"Possiamo capire lo stato d' animo di Manolo: è un gran giocatore, ma poco fortunato. Speriamo che riesca ad uscire al più presto dal tranello del demonio e continuare per la sua strada".
La redazione di Super News analizza i momenti più salienti di questo primo scorcio stagionale di Manolo Gabbiadini confrontandolo - in maniera piuttosto singolare, va detto - con quelli del Pulguita Iturbe, che nella Roma trova ormai sempre meno spazio: "Il caso Manuel Iturbe sembra il titolo di un noto film: 'Il caso Thomas Crawford', film del 2007 diretto da Gregory Hoblit. Ad ogni partita con Iturbe in campo, i compagni sembrano cercarlo e metterlo in condizione di segnare, ma, fino ad ora, con risultati assai negativi. E' un vero peccato che Iturbe non dia segnali positivi, anche se mette a disposizione della squadra le sue grandi doti. Per certi verti, Manolo Gabbiadini può essere messo a confronto con l'attaccante della Roma. Il suo crollo inizia in questa stagione alla prima giornata di campionato, contro il Pescara. Il mister, per cercare di riprendere in mano un match che sembra esser finito, stravolge la propria formazione sostituendo Insigne e Gabbiadini con Milik e Mertens. I due riescono a entrare bene in partita e recuperare, portando la gara sul 2-2. Da allora, Gabbiadini inizia a pensare al suo futuro; nulla di buono, purtroppo. Con il nuovo acquisto Milik, il giocatore ha la convinzione che troverà meno spazio e di fatti sarà così. Nei successivi match, scalda la panchina, mentre dilaga il talento del polacco. E' guerra civile in casa Napoli: l' italiano contro il polacco. Iniziano subito le scommesse su chi sarà titolare e chi resterà in panchina, ma il destino non risparmia e fa soccombere il povero Gabbiadini, scegliendo lo straniero. Nonostante la pressione, Manolo dà segnali positivi alla sesta giornata di campionato. Il Napoli ospita il Chievo: Gabbiadini titolare, viene schierato in attacco. Dopo varie azioni offensive, riesce finalmente a segnare la sua prima rete stagionale, ma il diavolo è sempre presente e non dimentica le sue prede, difatti il giocatore cade in un' oscurità che è destinata a perseguitarlo. Solo sentimenti negativi: si alternano rabbia, malumore, depressione, tristezza e influiscono molto sulle sue prestazioni. Quando scende in campo, sembra non esserci. Assente, non riesce a distinguersi tra i titolari. Lo zampino del diavolo lo si vede contro il Crotone, mach nel quale il Napoli, seppur con qualche difficoltà riesce a portar a casa i 3 punti, vincendo per 2-1. Alla mezz' ora di gioco, Gabbiadini viene letteralmente affondato da Ferrari. Il demonio impossesatosi del corpo del giovane, gli fa commettere un'azione che non gli si addice: da terra, Gabbiadini, sfodera un violento calcio sulla coscia dell' avversario. Il direttore di gare, dopo aver visto la scena chiaramente, data la vicinanza, decide di mandare sotto la doccia il giocatore; giusta decisione. Il Napoli resta così in 10 uomini, nonostante l' inferiorità numerica, continua a far gioco, fino a segnare la rete del momentaneo 2-0. Possiamo capire lo stato d' animo di Manolo: è un gran giocatore, ma poco fortunato. Grazie alle sue abilità balistiche, riesce a collezionare assist per i compagni e, con il suo sinistro, è in grado di mettere in difficoltà il portiere avversario. Un giocatore di cui è difficile far a meno in ottica futura. Speriamo che riesca ad uscire al più presto dal tranello del demonio e continuare per la sua strada".







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