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FOTO - Dopo Maradona, ecco il muro a lui dedicato: De Rossi (Napoli) "Tano" per i tifosi del Boca

I tifosi del Boca sono pazzi di lui dopo la scelta di diventare xeneize. Adesso l'unico giudice è il campo, per dimostrare di essere ancora un campione.


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

11/08/2019 16:18 - Altre notizie
FOTO - Dopo Maradona, ecco il muro a lui dedicato: De Rossi (Napoli) Tano per i tifosi del Boca
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Daniele De Rossi e la nuova vita a Buenos Aires: dopo l'incontro a casa di Diego Armando Maradona, ecco una facciata, interamente dedicata all'ex capitano della Roma che ha deciso di non smettere con il calcio giocato. «En los muros de #Caminito ya está #DDR #tanosbosteros». L'ex centrocampista giallorosso è un idolo anche in Argentina, dove i tifosi del Boca sono pazzi di lui e della sua scelta di diventare xeneize. Adesso il campo, per dimostrare di essere ancora un campione di alto livello.

Per dirla con lo scrittore Angelo Forgione, c'era qualcuno che si aspettava un destino "napole TANO" per De Rossi? Ecco quanto scrive il noto meridionalista partenopeo: "DE ROSSI "NAPOLITANO" A BUENOS AIRES. Daniele De Rossi sbarca a Buonos Aires e i tifosi del Boca cantano in coro: "Miren, miren, qué locura. Miren, miren, qué emoción. Este es el famoso "tano" que vino a La Boca para ser campeón". Che tradotto in italiano vuol dire: "Guarda, guarda, che follia. Guarda, guarda, che emozione. Questo è il famoso "tano" che è venuto a La Boca per essere campione".

E cos'è un "tano" per gli argentini e per i sudamericani di lingua spagnola? Un italiano. E da dove deriva questa parola? Dalla desinenza della parola "napolitano". Proprio così. Erano i napoletani e tutti i meridionali che, dopo l'Unità, si imbarcarono dal porto di Napoli e raggiunsero Buenos Aires in cerca di quella fortuna negata dall'Italia dei Savoia. Perché napolitana era la nazionalità del Regno di Napoli fino al 1861, e loro così si dichiaravano ai funzionari governativi argentini che li accoglievano all’Hotel de Inmigrantes, un enorme edificio nel quale erano identificati e dove ricevevano i primi documenti. Per maggior semplificazione, vennero abbreviati in "tanos" invece che "napolitanos", e questa divenne l'identità di tutti gli italiani del Sudamerica. Come se non bastasse, per #DeRossi anche il benvenuto di #Maradona, grande tifoso del #Boca: "Tu che indossi la maglia del Boca è come il sangue di san Gennaro che si liquefa". Insomma, uno dei simboli di Roma calcistica travolto inconsapevolmente da un'inaspettata ondata di napoletanità, con buona pace sua e dei tifosi gialloross"i.


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