Ferrara: "Gattuso non avrà vita lunga con De Laurentiis! Il patron non ha gradito una richiesta"

Liberato Ferrara, nel suo editoriale, ha messo in evidenza il rapporto tra il presidente Aurelio De Laurentiis e Gennaro Gattuso, tecnico azzurro.
Liberato Ferrara, giornalista, nel suo editoriale su Persemprenapoli.it, ha parlato di Gattuso e del rapporto che intercorre con De Laurentiis, che potrebbe avere ripercussioni nel suo futuro al Napoli: "A naso Gattuso non avrà vita lunga con De Laurentiis. E non perché per il momento non sono arrivati i risultati. Ringhio sarà anche figlio putativo di Ancelotti, ma ha un dna diverso. Lui è aziendalista in modo diverso. Non dice sempre e solo si al padrone. Dice la sua, anche quando si tratta di cose che al padrone non fanno piacere. Ancelotti ha accettato che la squadra la facessero De Laurentiis e Chiavelli, l’uomo del bilancio. Rino ha immediatamente detto quello che serviva. Non uno, ma due centrocampisti. E altro ancora. Il padrone ha dovuto accettare per forza, ma siamo convinti che non abbia gradito. Come probabilmente non gradisce il cambio di gerarchia tra i pali. Meret è un patrimonio della società. Una potenziale plus-valenza astronomica dei prossimi anni. Per De Laurentiis uno del genere deve giocare, a prescindere. Ha preteso a suo tempo l’impiego di Ounas, figurarsi se può sopportare la panchina per il suo gioiello. A Gattuso non frega nulla di queste cose. Lui pensa alla squadra. Diciamo subito che non condividiamo la sua scelta. A giudizio di chi scrive Meret è un fenomeno, decisamente superiore a Ospina. Potenzialmente più forte anche di Donnarumma. Se il Napoli non è in zona retrocessione, e se è qualificato per gli ottavi di Champions è soprattutto merito del portiere friulano".
Poi Ferrara, prosegue, evidenziando: "Il Napoli ha vinto in casa col Liverpool perché Meret è stato straordinario soprattutto su Salah. Ha vinto a Salisburgo perché nel primo tempo ha alzato un vero e proprio muro. E se vogliamo non ha perso a Genk perché dopo gli errori di Milik, è stato determinante in un paio di circostanze. Ha commesso errori, certo. Ma quelli fanno parte del processo di crescita di un portiere. A Salerno ricordano ancora un giovanissimo Zenga abbandonare in lacrime la porta dopo una papera. Detto questo Gattuso ha il diritto di fare le sue scelte. Preferisce Ospina perché più bravo coi piedi. Pensa al campo e non al bilancio. Poi magari si ricrederà. La scorsa stagione al Milan inizialmente sembrava preferire, per lo stesso motivo, Reina e Donnarumma. Ma la sua è una scelta dettata dalle esigenze del terreno di gioco, e non del bilancio. Una cosa che a De Laurentiis certo non piacerà molto. Si, è difficile immaginare che Gattuso possa avere lunga vita con questo presidente…".







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