Feltri: "Lombardi stanchi di questa reclusione". I napoletani anche, ma in tanti non si lamentano!

Il giornalista Vittorio Feltri ha pubblicato un editoriale sul quotidiano Libero soffermandosi sui provvedimenti del governo Giuseppe Conte.
Vittorio Feltri, sul quotidiano Libero, ha commentato così i provvedimenti del governo Conte: "Dopo circa un mese di clausura, imposta un tanto al chilo dal governo, gli italiani, lombardi e veneti in particolare, i più attivi, hanno il diritto di averne piene le scatole. E si vede, perché ad onta dei divieti rigorosi, hanno cominciato a infischiarsene dei medesimi e hanno ripreso a uscire di casa. La ribellione è contagiosa almeno quanto il coronavirus, e sono sicuro che entro Pasqua coloro che se andranno a spasso in città, facendosi beffe dei sacri comandamenti di Conte saranno numerosi, aumenteranno ogni dì".
Vittorio Feltri, sempre sul quotidiano Libero, ha poi aggiunto: "Non ci sarà sanzione che possa tenerli a cuccia". Insomma, i lombardi, definiti "i più attivi", sarebbero stanchi di questa reclusione. C'è da dire che anche i napoletani non amano stare chiusi in casa da tanti giorni, soprattutto in questo periodo, a ridosso della Santa Pasqua. In tanti, tuttavia, hanno capito che, pur non vivendo una situazione complicata come quella lombarda, la soluzione migliore sia quella di sacrificarsi per proteggere se stessi e gli altri. Non è il momento questo per vanificare tutti gli sforzi compiuti da milioni di italiani. Certi napoletani, pur avendone tutto il diritto, non si lamentano. In fondo ci stanno chiedendo di stare sul divano, non di partire per la guerra...








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
