Eros Ramazzotti, il retroscena su Michael Jackson: "Gli diedi 100.000 dollari. Sapete cosa ha fatto?"

In un'intervista al settimanale Sette de Il Corriere della Sera, Eros Ramazzotti ha raccontato alcuni aneddoti sulla sua vita.
Intervistato in esclusiva dal settimanale Sette de Il Corriere della Sera, Eros Ramazzotti ha raccontato alcuni episodi legati a personaggi famosi: "Con la Nazionale cantanti una volta siamo andati a Bucarest. Ci ricevette Ceausescu. Gianni Morandi iniziò una filippica che non finiva mai, come fa lui. Io alla fine sbottai e, rivolgendomi a Ceausescu, gli dissi: “Presidente, tiriamolo su questo Paese, che lo vedo malmesso. Non certo un diplomatico, ma avevo ragione, come la storia ha poi dimostrato".
"Un’altra volta dovevamo consegnare un assegno da 100.000 dollari a Michael Jackson per la sua fondazione. Ci fecero andare lì e aspettare mezza giornata. Sarai pure Michael Jackson ma io ti devo dare 100.000 dollari mica chiedere un autografo! Alla fine arrivò. Non lo si poteva toccare, manco fosse la Madonna di Czestochowa, disse due parole di circostanza e ci liquidò. Avendo messo in tasca l’assegno" ha continuato il cantante.
Poi un rimorso di Eros Ramazzotti: "Mi chiedi se c’è un giorno della mia vita che vorrei rivivere. Bella domanda. Sì, ce l’ho. Il 5 luglio del 1982. Ero con gli amici a Santa Marinella e cercavamo un televisore dove vedere Italia-Brasile. Alla fine ne trovammo uno in bianco e nero, con quelle diaboliche antenne orientabili che sembravano fatte apposta per perdere il segnale: più le giravi più veniva nebbia. Ecco, vorrei gustarmi quella partita, emozionarmi come faccio oggi rivedendola, ma essendo un ragazzo, in quei giorni spensierati".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
