Droni spia, ologrammi e visore di Dragon Ball: così la tecnologia rivoluziona il calcio!
La tecnologia sta cambiando sempre più la vita e lo sport e promette di rivoluzionare ulteriormente anche il gioco del calcio.

Chi non si è mai sacrificato come uomo-barriera per far allenare il compagno più talentuoso sulle punizioni? Bene, da domani a (non) prendere le pallonate saranno gli ologrammi. Negli Stati Uniti i ricevitori della squadra di football dei Baltimora Ravens si esercitano già contro una difesa di fantasmi, per limitare gli infortuni. Sempre nella NFL è in prova una micro-camera installata sul casco del quarterback: se il calcio prenderà nota (come sembra voler fare) lo spettatore potrà mettere a sedere Casemiro con una veronica durante un Clàsico, le mani nel sacchetto dei popcorn, i piedi nelle pantofole. E attenzione all'occhiale-visore stile supersayan per gli arbitri: possibilità di zoom sull'entrata a martello di Pepe, o sul labiale del terzinaccio di categoria. Nel frattempo in Giappone si studia il calcio per androidi: inventata nel 1997, la RoboCup ha l'obbiettivo di creare una squadra di scatole di latta che possa competere alla pari contro i futuri campioni del mondo "umani" del 2050. Prepariamoci: i colpi proibiti non serviranno.
DRONI SPIA - Jorge Luis Pinto, ct dell'Honduras, stava distribuendo le pettorine ai giocatori che la sera avrebbero affrontato l'Australia, a Sidney, nella gara di ritorno dei playoff mondiali. Poi si è bloccato ed ha guardato il cielo: "C'è qualcosa", una trentina di metri sopra il campo di allenamento. Troppo piccolo per essere un elicottero, troppo statico per essere un uccello. Può essere solo un ufo. O un drone. "È una cosa imbarazzante. Non facciamo gli innocenti, esiste lo spionaggio nel calcio. Come il VAR si è ritagliato uno spazio nel mondo del calcio, così i droni si ritagliano uno spazio nel mondo dello spionaggio" la sua dichiarazione ai giornalisti. Scena già vista: nel Mondiale brasiliano a lamentarsi era stato Didier Deschamps, a pochi giorni dall'esordio proprio contro l'Honduras. "Sono sempre più usati; è difficile combattere la tecnologia", disse il tecnico francese. Si offese un giornalista honduregno: "Il drone non è nostro". Agli imbucati si aggiungono quelli che l'invito a spiare ce l'hanno: gli allenatori europei (Delio Rossi, Giampaolo, Sarri e Mancini i precursori italiani) li usano per controllare i movimenti dei loro giocatori e raccogliere dati durante le esercitazioni tattiche. E fra spie, assistenti tecnici, soldati, guardie ambientali, non manca chi, fra i robot volanti, si dedica allo spettacolo. Pochi mesi fa a Oeiras si è giocata la finale della coppa di Portogallo fra Benfica e Vitoria: a recapitare il pallone dal cielo, per il calcio d'inizio, un uomo vestito da assaltatore galattico su un drone a forma di ragno.
Fonte: calciomercato.com
CAMPIONATO - 16/05/2026Emergenza Lazio, Sarri costretto a schierare in porta l'esordiente Furlanetto
ALTRE NOTIZIE - 16/05/2026Politano cuore azzurro, con la squadra a Pisa nonostante la squalifica
CAMPIONATO - 16/05/2026Benevento scatenato, ha vinto la Supercoppa di Serie C. Travolto il Vicenza
INTERVISTE - 16/05/2026Ordine: "Il Milan di Allegri gioca male? Forse non avete visto l'ultimo Napoli di Conte"
RASSEGNA STAMPA - 16/05/2026Muro di De Laurentiis per Manna, la Roma guarda all'estero per il nuovo ds
CAMPIONATO - 16/05/2026Pisa-Napoli, probabili formazioni. De Bruyne in campo. Neres convocato

Uno dei Napoli peggiori dell'era De Laurentiis
Perché Milinkovic-Savic non è un portiere adatto al Napoli
Anan Khalaili, chi è il calciatore che piace al Napoli: il baby Hakimi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
