De Lella è morto, vinse lo scudetto allievi col Napoli. Di Marzio: "E' andata via l'altra parte di me"

Riccardo De Lella è stato un grande punto di riferimento per tutti i giovani calciatori napoletani, ha lanciato nel grande calcio Ferrara e Cannavaro.
Riccardo De Lella è morto, il calcio italiano perde un grande maestro di calcio. De Lella è stato uno dei grandi allenatori del settore giovanile della squadra azzurra. De Lella è stato lo scopritore di Ciro Ferrara, che piange la sua scomparsa attraverso il suo profilo Instagram. Ma De Lella è stato anche lo scopritore di Fabio Cannavaro. Vinse nel 1984 lo scudetto Allievi alla guida degli azzurri nel giorno in cui Ferlaino chiuse l'accordo con il Barcellona per l'acquisto di Diego Armando Maradona. Ha passato una vita nel calcio Napoli.
Ha iniziato la sua carriera di allenatore con l'Internapoli prima di passare con il Calcio Napoli. Aveva 80 anni. Lascia la moglie Giuliana e le due figlie Barbara e Alessandra. I funerali di De Lella si terranno domani, lunedì, alle ore 16 nella chiesa di San Vitale al viale Augusto a Fuorigrotta, a pochi passi dallo Stadio Maradona. Gianni Di Marzio piange la sua scomparsa: "E' andata via l’altra parte di me stesso, ma aver perso un fratello è un dispiacere che non ha uguali buon viaggio Riccardo riposa in pace".








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