De Laurentiis: "Vengo da famiglia napoletana, mi portavano a vedere il Napoli. Appena arrivato mi chiesi..."

Aurelio De Laurentiis ha parlato a margine di un evento che si sta svolgendo a Milano: "Ricordo che negli anni 60 c'era il ciuccio come coreografia".
Aurelio De Laurentiis nella giornata di oggi è intervenuto all’evento “Merger & Acquisition Summit 2023” che si sta svolgendo a Milano. A margine dell'evento, il patron azzurro si è soffermato sul rapporto tra calcio e impresa: "O il calcio lo si intende come un’impresa, e purtroppo in Italia lo è solo a metà, o non si va da nessuna parte. Il mio modello è sempre stato il cinema, vengo da una famiglia di cinema e ho partecipato e lavorato a circa 400 film, così ho imparato il mestiere dell’imprenditore puro. Il film è un’opera dell’ingegno che si realizza attraverso un processo industriale e ti devi autofinanziare esaminando il mercato e il tuo committente che è il pubblico. Ho spostato la stesso metodo nel calcio".
Inoltre, De Laurentiis, ha aggiunto: "Quando sono arrivato a Napoli, non sapevo neppure come si giocasse. Ma venendo da una famiglia di napoletani, ogni tanto mi portavano a vedere il Napoli. C’era il ciuccio come coreografia, negli anni 50-60 aveva una valenza cinematografica".
"Appena arrivato, mi sono detto: cosa chiediamo agli attori e al regista? La cessione dei diritti di quello che fanno. Ho applicato la stessa cosa nel mondo del calcio. A tutti i calciatori e allenatori chiedevo i diritti d’immagine". Ha concluso il patron.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
