De Laurentiis rompe il silenzio per una buona causa. Gattuso vero uomo (nonostante tutto)

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha parzialmente rotto il proprio silenzio stampa e ha fatto bene.
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha interrotto parzialmente il proprio silenzio stampa. Non ha parlato degli azzurri, ma sui social ha commentato le recenti dichiarazioni di Guardiola: "Concordo completamente con quanto affermato dal mister. Non si possono non tenere nella giusta considerazione i campionati nazionali e i relativi tifosi. Pep Guardiola infatti dice: "troppe gare, Uefa e Fifa stanno uccidendo i calciatori". E' quanto sostengo anche io da quando ho iniziato a interessarmi di calcio! Finalmente una persona intelligente e responsabile. Grazie Guardiola!".
Come dargli torto? I calciatori sono stati letteralmente spremuti negli ultimi mesi e a risentirne è stato anche lo spettacolo, non sempre di primissimo livello. La salute viene prima di tutto il resto, frase tanto banale quanto utile da ribadire. Giusto riprendere il campionato, ma certe partite amichevoli delle nazionali erano davvero necessarie in questo preciso momento storico? Gattuso è stato particolarmente sfortunato. In primo luogo, la morte della sorella: una tragedia che avrebbe messo a dura prova qualsiasi uomo. In secondo luogo la malattia agli occhi. E come se ciò non bastasse, i tanti infortuni subiti dai suoi calciatori. Il mister calabrese, per diversi mesi, è stato costretto a rinunciare contemporaneamente ai calciatori più importanti: Mertens, Osimhen e Koulibaly su tutti. Righio, però, anche nelle condizioni più avverse, non ha mai mollato. Un merito che anche il suo più feroce detrattore dovrebbe riconoscergli.








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