De Laurentiis ha scelto il silenzio, il momento per il Napoli è delicato: il rischio è enorme

Il patron del club partenopeo ha preferito evitare ulteriori polemiche e ha deciso di non rilasciare dichiarazioni in questo difficile momento per il Napoli.
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è ormai un grande esperto di dinamiche calcistiche. Anzi, alcune sue idee hanno contribuito all'innovazione di questo sport. Per il suo club si è assume tutte le responsabilità, da uomo solo al comando. Ma ora sa bene che non tutto dipende da lui per il futuro della società e della squadra. Se a fine stagione, infatti, i suoi calciatori con in testa il tecnico Gattuso, non dovessero centrare la qualificazione alla prossima Champions League, sarebbe davvero un disastro economico.
Ed è per questo che, per evitare una dannosa caciara, ha optato per il silenzio. Dopo aver assistito alla resa in Supercoppa italiana contro la Juventus (a fine gara si era complimentato comunque con la squadra) e alla disfatta di Verona contro l'Hellas - scrive La Gazzetta - ha preferito tenersi dentro la rabbia e l’amarezza per le due sconfitte. Ha scelto la razionalità con l'intento di guardare oltre, iniziare a guardarsi intorno per capire come ovviare a una situazione delicata, che potrebbe trasformarsi in una crisi profonda se il Napoli non dovesse battere lo Spezia e se non dovesse fare l’en plein nelle prossime due gare di campionato contro Parma e Genoa.







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