De Laurentiis disse: "Insigne va ceduto". Una telefonata cambiò il destino di Lorenzo

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, pensò seriamente di cedere Lorenzo Insigne in prestito al fine di consentirgli una piena maturazione.
Lorenzo Insigne è uno dei migliori calciatori del Napoli. Il "Magnifico" è il capitano, il simbolo del club. Ha sempre amato la maglia azzurra ed è uno dei pochi calciatori a disposizione di mister Gennaro Gattuso di fare la differenza con le sue giocate. Eppure non tutti credevano nelle potenzialità dell'attaccante dopo la bella stagione in Serie B con il Pescara. O meglio: c'era chi predicava calma. Walter Mazzarri, all'epoca allenatore del Napoli, disse chiaramente a De Laurentiis che Insigne non avrebbe avuto il posto assicurato in squadra.
Aurelio De Laurentiis pensò seriamente di cedere Lorenzo Insigne in prestito, magari allo stesso Pescara. Con gli abruzzesi in Serie A, l'esterno sinistro avrebbe potuto vivere una stagione tranquilla prima del trasferimento in pianta stabile nel Napoli. Paolo Esposito, giornalista, ha svelato un retroscena ad Area di Rigore: "Non tutti sanno che parlai personalmente con De Laurentis. Al telefono consigliai al presidente di non cedere Insigne. Ero convinto che potesse fare bene da subito col Napoli. Il patron mi ascoltò e Lorenzo fece subito grandi cose anche in Serie A".








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