Da Torino: "La dimensione della Juve è simile all'Atalanta. La proprietà ha un solo progetto"

A Torino non si sogna più, la squadra bianconera - nonostante l'ottimo campionato disputato - non convince i tifosi e nemmeno gli addetti ai lavori.
Il giornalista e tifoso della Juventus, Andrea Bosco, nel suo editoriale su TuttoJuve, ha commentato l'attualità della squadra bianconera con un velo di rassegnazione: "La realtà dice che la Juventus non ha un regista paragonabile al turco di Inzaghi. La realtà dice che non ha un attaccante paragonabile al norvegese di Guardiola. La realtà dice che la Juventus non ha un trequartista in grado di inventare e di segnare. Aveva Dybala, ma grazie al signor Arrivabene lo ha perduto. È bene convincersi che oggi la dimensione della Juventus è più simile a quella di un'Atalanta, piuttosto che a quella di un Real Madrid".
Inoltre, Bosco, ha aggiunto: "È bene convincersi che contro l'Inter, la Juventus non ha tirato in porta per 95 minuti. Il blasone è intatto, la storia meravigliosa. Ma né il blasone, né la storia ti fanno vincere scudetti e trofei. Io non sono scontento. Non accuso Allegri, non accuso i giocatori e capisco persino la proprietà che in questi anni ha continuato a ricapitalizzare. Non sempre si può vincere, e la Juventus in dieci anni ha vinto 9 scudetti di fila e altri trofei nazionali, due volte è arrivata in finale di Champions. Aveva un progetto. Oggi l'unico progetto sul piatto, per la Juventus, è quello di risanare il bilancio". Ha concluso Bosco.






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


