Logo AreaNapoli.it

Da piazza di spaccio a Stadio, a Scampia rinasce il "Landieri" con i seggiolini e i fari del San Paolo

Anni fa era una piazza di spaccio a cielo aperto e molto frequentato dai tossicodipendenti. Oggi si allenano 600 ragazzi che sognano la Serie A.


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

04/05/2019 17:05 - Altre notizie
Da piazza di spaccio a Stadio, a Scampia rinasce il Landieri con i seggiolini e i fari del San Paolo
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Un piccolo San Paolo a Scampia: si tratta dello stadio “Landieri”, l’impianto di Via Hugo Pratt, intitolato ad Antonio vittima innocente di camorra a 24 anni durante la prima faida di Scampia del 2004. Duemila sediolini del San Paolo sono giunti in queste ore - scrive Donato Martutti in esclusiva sul Corriere del Mezzogiorno -  e sistemati all’interno dell’impianto, il cui terreno di gioco è stato realizzato grazie all’utilizzo della gomma proveniente dal riciclo di 77 mila chili di pneumatici (10.000 esemplari) abbandonati nella terra dei fuochi.

E’ stata la stessa Agenzia regionale per l’Universiade, di intesa con la società bergamasca della Tipiesse (che si sta occupando anche di montare i nuovi nell’impianto di Fuorigrotta), a portare due camion con a bordo i vecchi sediolini del San Paolo, in modo da smaltirli alcuni prima della sfida di domenica con il Cagliari. Un grande traguardo per lo stadio di Scampia che era già in possesso dei vecchi fari del San Paolo, anche essi sostituiti per far spazio a modelli più moderni in vista della cerimonia di apertura dei giochi universitari La prossima settimana sarà la stessa ditta bergamasca a montare i sediolini all’impianto di Scampia e in seguito saranno installati anche i fari. L’idea di chiedere le sedute del San Paolo per il “Landieri” è stata di Nunzio Marigliano, cittadino molto attivo a Scampia che ha chiesto l’aiuto delle istituzioni per coronare il sogno di tutto il quartiere. La Municipalità 8 e l’amministrazione comunale si sono subito date da fare, così come la portavoce dei Cinquestelle in Regione, Maria Muscarà, si è attivata e ha dato la spinta finale affinché si riuscisse nell’intento di dotare il “Landieri” dei nuovi sediolini. Attualmente ci sono quattro società che utilizzano lo stadio di Scampia, tra queste l’Oratorio Don Guanella, l’Arci Scampia, la Gioventù Partenope e la Stella Rossa e l’esigenza di avere dei sediolini nuovi era sentita da tutto il quartiere per un campo che si trova al centro dei palazzoni e che è il fiore all’occhiello di Scampia.


PUBBLICITÀ

Prima l’area dello stadio era una piazza dello spaccio a cielo aperto e si bucavano anche i tossici negli spogliatoi. Un luogo off limits soprattutto per i bambini. Oggi si allenano più di 600 ragazzi e sognano di calcare i campi della serie A, come hanno fatto Rolando Mandragora e Armando Izzo, arrivati anche in Nazionale e che sono nati a pochi metri dal campo di calcio. Intanto, anche allo stadio San Mauro di Casoria, dove si svolgeranno alcune partite di calcio per l’Universiade, procedono spediti i lavori di restyling. Anche il Principato di Monaco e gli Emirati Arabi Uniti hanno dato l’adesione all’Universiade. Salgono così a 127 i Paesi che saranno presenti. Una rarità la presenza di una delegazione degli Emirati Arabi Uniti ai Giochi. Entrambe le delegazioni saranno presenti con tre persone tra atleti e staff. Una in più dell’arcipelago africano di Sao Tomè, cui spetta il record della delegazione meno numerosa con soli due atleti attesi a Napoli.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
BolognaBologna
Napoli-Bologna, i precedenti
Serie A, lunedě 11 maggio alle 20:45