Logo AreaNapoli.it

"Cruyff mi disse che era straordinario, ma era dormiglione". Per Maradona era il più forte


,
Pubblicato nella sezione Altre notizie
Cruyff mi disse che era straordinario, ma era dormiglione. Per Maradona era il più forte

Per Diego Armando Maradona c'era un calciatore che veniva da "un'altra galassia", mentre per Cruyff era uno dei migliori che aveva mai visto giocare.


Hector “bambino” Veira - allenatore del Cádiz negli anni del "Mágico" González - ospite ad una trasmissione di C5N, ha raccontato un fantastico aneddoto riportato dalla pagina di facebook "Romanzo Calcistico". "Mágico González? Spettacolare! Sai che mi disse Cruyff di lui? Dopo la partita Barcellona - Cádiz, venne da me e mi disse: "Bambino, El Mágico González è uno dei cinque migliori giocatori che ho visto giocare a calcio". Purtroppo era un dormiglione incallito! Era impressionante! Se mettevo l'allenamento alle 8 arrivava alle 9, se lo mettevo alle 10 arrivava alle 11... Sono arrivato a regalargli una sveglia di quelle che quando suonano sembra di stare in Iraq, c'ha il suono delle bombe… “Boom! Boom! Boom!” Gli ho detto: ”Mágico, se non ti svegli così non ti svegli più!”. 


PUBBLICITÀ

"Il giorno dopo avevamo l'allenamento alle 11 e lui niente, è arrivato alle 12:30, quasi all'una. Ho pensato: "non c'è soluzione". Allora sapete che ho fatto? Ho portato sotto casa una banda di Flamenco… (risate generali in sala, ndr) Davvero! Con tutti quei musicisti che cantano battendo le mani "Vai Mágico! (Clap! Clap!) Vieni ad allenarti! (Clap! Clap!) Ti stiamo aspettando Mágico! (Clap! Clap!)"… Ad un certo punto - racconta Veira - si apre la porta, piano piano, esce Mágico assonnato e dice: "Mi alzo solo perché mi piace la musica"… Un taleeento! Un mostro!". 


PUBBLICITÀ

Anche Diego Armando Maradona lo amava al punto che disse: "Io vengo dal pianeta terra, lui da un'altra galassia". Gonzalez confessò il suo problema: "Riconosco che non sono un santo, che mi piace la notte, la figa e che la voglia di far baldoria non me la toglie neanche mia madre. So che sono un irresponsabile e un cattivo professionista, e può essere che stia sprecando l'opportunità più grande della mia vita. Lo so, ma ho una sciocchezza in testa: non mi piace approcciarmi al calcio come ad un lavoro. Se lo facessi non sarei me stesso. Gioco solamente per divertirmi".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Luca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00