Criscitiello: "Hanno capito il trucco, sono clamorosamente ai posti di comando"

Michele Criscitiello ha parlato del momento che vive il calcio italiano soffermandosi sull'ultimo scandalo che ha coinvolto l'associazione arbitri.
Michele Criscitiello, giornalista, nel suo editoriale su TMW, ha messo in evidenza la debacle mondiale ed i problemi del calcio italiano: "E godiamoci questo Mondiale. Il secondo senza Italia e i nostri figli che ci chiedono "Papà quando gioca l'Italia?" e gli dobbiamo spiegare che nel Paese che vive di calcio al Mondiale... di calcio non ci siamo, come nel 2018. Il problema, però, non è il secondo fallimento di fila ma spiegare che chi sbaglia, in Italia, non paga mai. Mancini è sempre lì, seduto sulla sua panchina. Gravina, Presidente Federale, ha vissuto già 3-4 scossoni importanti ma nonostante tutto resta attaccato alla poltrona come fosse un club e non la Federazione di tutti".
Inoltre, Criscitiello, ha aggiunto. "L'Italia ha fallito in campo ma quello che succede fuori è anche peggio. D'Onofrio, capo Procuratore dell'Aia, arrestato per spaccio internazionale di droga doveva far saltare il palazzo. A cascata Federazione e Aia. Invece, clamorosamente, sono ancora tutti al posto di comando perché hanno capito il trucco".
"Facciamo passare due settimane, il caso si sgonfia, e il tempo corre talmente veloce che tutti si saranno dimenticati di quanto accaduto. La sfortuna, per i vertici, è che questa volta ci sono i Mondiali, l'Italia è assente e il campionato è fermo. Non sappiamo cosa dire e neanche cosa scrivere quindi, per ora, continuiamo a chiedere spiegazioni all'Aia". Ha concluso Crisicitiello.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
