Criscitiello: "Classica buffonata italiana, basta ipocrisie e gesti senza senso"

Michele Criscitiello nel suo editoriale settimanale si è soffermato sull'escalation bellica tra Russia ed Ucraina mettendo in evidenza il suo punto di vista sulla solidarietà del calcio italiano.
Michele Criscitiello, giornalista, nel suo editoriale su TMW, ha messo in evidenza la situazione di grande tensione in Ucraina, soffermandosi anche sulla Serie A: "Il campionato, quest'anno, si vince grazie soprattutto ai dettagli. Una piccola riflessione politico-calcistica. 5 minuti di ritardo rispetto all'inizio classico. Bene, ovviamente, è una formalità ma come dobbiamo dire basta alla guerra bisogna dire basta anche alle ipocrisie e a gesti senza senso. Iniziare 5 minuti dopo una partita non serve a nulla, non dimostri nulla e nessuno se ne accorge. Ci sono altri mille modi e sistemi per far arrivare la nostra vicinanza alla popolazione ucraina. Questo ritardo di 5 minuti è solo la classica buffonata italiana".
Inoltre, Criscitiello, ha aggiunto: "Il calcio italiano avrebbe potuto devolvere il 5% degli incassi all'Ucraina, tramite gli sponsor dei club avrebbe potuto far arrivare pane e pasta alla popolazione in guerra, avrebbero potuto fare mille cose concrete o anche di immagine; sicuramente questa è stata la mossa più inutile che potesse partorire il calcio italiano. In tutto questo, nessuno si è preoccupato che ci sono 9 nostri connazionali intrappolati a Kiev che il calcio italiano conosce bene. Meglio non dire e non fare nulla. Con 5 minuti di ritardo abbiamo confermato di essere il Paese del tanto fumo e zero arrosto".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
