Logo AreaNapoli.it

Criscitiello: "Calciatori senza stipendi e società senza soldi. Nessuno mette mano a questo declino"

In un editoriale sul sito di Sportitalia il giornalista sportivo Michele Criscitiello si è lasciato andare ad un lungo sfogo sui problemi del calcio italiano.



05/05/2025 10:02 - Altre notizie
Criscitiello: Calciatori senza stipendi e società senza soldi. Nessuno mette mano a questo declino
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Nel consueto editoriale del lunedì tra le pagine di Sportitalia.it, Michele Criscitiello ci è andato giù pesantissimo: "Il calcio è un mondo a parte e questo lo sappiamo. Società tecnicamente fallite che continuano a vivere solo per il brand o la posizione. Altri club invece costretti a ripartire ogni 3-4 anni dalla serie D o addirittura dall’Eccellenza".

"Grandi piazze che perdono tifosi e calcio per colpa di imprenditori improvvisati che pensano di fare l’affare della vita e invece si ritrovano in un mare di guai. E la colpa di chi è? Di quelli che dovrebbero controllare e non controllano e di quelli che affidano a certi personaggi le chiavi delle società della propria città. Quest’anno è stato l’anno peggiore per la Serie C ma secondo voi è cambiato o cambierà qualcosa? Nulla".


PUBBLICITÀ

"La serie C non cambierà mai e il prossimo anno sarà ancora peggio. Alzi la mano chi ha letto la riforma Zola. Alzi la mano chi crede che Zola di C non abbia mai capito nulla perché non l’ha mia vissuta e con il Presidente Marani che da grande giornalista qual è ha sempre visto serie A e Champions League e mai serie C e serie D. In poche parole Zola vorrebbe premiare i settori giovanili di Albinoleffe, Caldiero, Pro Patria come se fossero le cantere di Barcellona e Real Madrid. Tutto questo ovviamente penalizzerebbe la qualità del campionato e continueremmo a far giocare i giovani anche se scarsi solo perché giovani o perché cresciuti nel vivaio del club" ha aggiunto il direttore dell'emittente televisiva.

"Basta limiti, basta valorizzazione dei giovani. Andate a controllare quanti ragazzi negli ultimi 5 anni hanno giocato in C solo perché giovani e vedete dove sono finiti negli anni successivi. La C è morta, nessuno mette mano a questo declino ma tanto l’importante è continuare a guadagnare 350 mila euro all’anno mentre Avellino, Padova, Benevento, Catania, Vicenza perdono di media 7-8 milioni all’anno e tutti gli altri perdono, se va bene, tra il milione e i 3 milioni all’anno. Su 60 società non c’è un solo club che genera guadagni. Fatevi una domanda e datevi una risposta, direbbe il mio amico Gigi Marzullo" ha concluso Criscitiello.


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Giuseppe BiscottiGiuseppe Biscotti
Laureato in economia aziendale, è giornalista pubblicista dal 2021. Nato e cresciuto a Caserta, collabora dal 2017 con testate online. Segue il calcio con esperienze da inviato negli stadi di Serie A.
Guarda suGuarda su YouTube
ANNUNCI SPONSORIZZATI
Ultimissime notizie
Logo Inter Inter72
Logo Napoli Napoli65
Logo Milan Milan63
Logo Como Como58
Logo Juventus Juventus57
Logo Roma Roma54
Logo Atalanta Atalanta53
Logo Bologna Bologna45
Logo Lazio Lazio44
Logo Sassuolo Sassuolo42
Logo Udinese Udinese40
Logo Torino Torino36
Logo Parma Parma35
Logo Genoa Genoa33
Logo Fiorentina Fiorentina32
Logo Cagliari Cagliari30
Logo Cremonese Cremonese27
Logo Lecce Lecce27
Logo Verona Verona18
Logo Pisa Pisa18
Prossima partita del Napoli
ParmaParma
NapoliNapoli
Parma-Napoli, i precedenti
Serie A, domenica 12 aprile alle 15:00
PUBBLICITÀ
Notizie più lette