Cracco: "La pizza non è italiana. La faccio come dico io"

In un'intervista a Fanpage.it, lo chef Carlo Cracco ha risposto alle polemiche sulla pizza servita nel suo ristorante a Milano.
Nelle ultime settimane sono riesplose le critiche sulla pizza di Carlo Cracco. Lo chef ha deciso di chiarire la situazione ai microfoni di Fanpage.it: "Di chi è in fondo la pizza? La pizza è una delle più grandi bandiere italiane, ma la pizza non è italiana, se vogliamo essere proprio precisi. La pizza si fa in tutto il bacino del Mediterraneo, in maniera diversa e con nomi diversi, ma c'è. Si chiama pizza a Napoli, che gli ha dato i natali con la Margherita. La pizza però va avanti, non appartiene a qualcuno, è di proprietà di chi se ne prende cura, la fa crescere, la rinnova".
"Noi abbiamo il dovere di imparare come si fa una pizza, ma poi se voglio la servo. La faccio come dico io, come penso che a me piacerebbe e la faccio bene. Tra l'altro la servo nel mio caffè, non al ristorante, è una cosa diversa perché la pizza è un piatto popolare" ha aggiunto l'ex giudice di Masterchef.
Poi Cracco ha respino le critiche sul prezzo ritenuto eccessivo: "Il prezzo è una cosa relativa. Se si va al nord, in Europa, andiamo a guardare quanto costa un caffè, una brioche, un pasto: almeno tre volte il nostro. Perché? Perché loro sanno che per mantenere un certo standard di qualità e quell'offerta, bisogna farla pagare, perché sennò poi i ragazzi abbandonano. Se faccio la pizza, la devo fare bene, non è un gioco, non prendo un prodotto semi-lavorato o semi-congelato e lo servo, non è nelle mie corde e non è il mio modo".






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


