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Coronavirus, il dramma di Madrid: "Un morto ogni 16 minuti!". L'accusa: "Materiale bloccato alle dogane"


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Coronavirus, il dramma di Madrid: Un morto ogni 16 minuti!. L'accusa: Materiale bloccato alle dogane

Le accuse di Isabel Dìaz Ayuso: "Il materiale proveniente dall'estero è bloccato nelle dogane". Arruolati 30mila medici e infermieri.


Il Covid-19 ha ucciso 108 persone nelle ultime 24 ore a Madrid: più di una ogni 15-16 minuti, ma se si aggiungono anche i contagiati morti in casa e nelle residenze per anziani, dove l’epidemia sembra inarrestabile, si può avere contezza della potenza del coronavirus. Le squadre sanitarie impegnate nei nosocomi sono in emergenza: da 48 ore non arrivano più mascherine né guanti di protezione. Nelle terapie intensive della regione sono tra la vita e la morte 590 persone. "Il materiale proveniente dall’estero è bloccato nelle dogane" ha rimbalzato sul governo centrale proteste e lamentele la presidente della comunità di Madrid, Isabel Díaz Ayuso, anche lei positiva al test: «Da quando è stato decretato lo stato d’emergenza tutto si muove al rallentatore» ha detto. Le ha risposto il ministro della Sanità, Salvador Illa, spiegando che «non sono in corso requisizioni, né blocchi alla dogana», ma che «le forze di sicurezza intervengono là dove hanno sentore, attraverso le reti sociali, di truffe sui prezzi o di traffici illeciti», affinché il materiale eventualmente sequestrato sia poi disponibile per chi ne ha più necessità. Ayuso ha promesso «un piedestallo per tutte le aziende che si stanno dando da fare per aiutare a superare la crisi».


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La situazione del contagio da coronavirus in Spagna - si legge su Corriere.it - sta assumendo connotati sempre più drammatici, con 17.300 casi già accertati, 3.600 più di ieri, 800 morti e 1.000 ricoveri in terapia intensiva. La diffusione del virus prosegue con una progressione del 20-25% al giorno e si concentra nella comunità di Madrid, dove 6.777 persone sono ammalate e poco meno della metà ha avuto bisogno di essere trasportate in ospedale. Il ministero della Sanità ha arruolato 30.000 medici e infermieri: 8.000 internisti, 11.000 infermieri professionali che non avevano trovato posto nonostante avessero superato le prove di idoneità, 10.000 studenti all’ultimo anno dei corsi di infermeria e 7.000 all’ultimo anno di Medicina. Tra le buone notizie, i 1.107 ristabiliti, tra i quali una signora di 91 anni.


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