Coronavirus, donna dichiarata morta viene trovata viva in ospedale dai suoi familiari

Scambio dʼidentità, l'ospedale ha fatto sapere che all'epoca la confusione per lʼemergenza era troppa e quindi è stato fatto un errore.
Morta a causa del coronavirus, la tragedia di una donna in Ecuador rimbalzata su tutti i giornali: per tre settimane la famiglia ha creduto che la loro parente fosse deceduta, poi si è scoperto che è viva. E' quanto accaduto nella città di Guayaquil, epicentro dell'epidemia di Covid-19 in Ecuador, ad Alba Maruri, una donna di 74 anni. Si è trattato di uno scambio d'identità: l'ospedale ha fatto sapere che all'epoca la confusione per l'emergenza era troppa e quindi è stato fatto un errore. I familiari avevano anche ricevuto delle ceneri, credendo fossero della falsa "vittima", ma ora non si sa di chi siano.
Ma poi giovedì 23 aprile, Maruri, che era in coma, si è svegliata e ha ripreso conoscenza. Quando ha comunicato il suo nome i medici sono rimasti stupiti. La donna ha chiesto subito al personale sanitario di contattare la sorella. Ora è in buone condizioni di salute. Dei rappresentanti dell'ospedale si sono recati a casa della sorella di Maruri per scusarsi, ha riferito El Comercio, e hanno detto che all'epoca la struttura era nel caos a causa del numero di casi e morti di coronavirus. "È un miracolo. Per quasi un mese abbiamo pensato fosse morta", ha dichiarato la sorella della donna, Aura, come riporta la Bbc. "Adesso - ha aggiunto - ho le ceneri di qualcun altro". La famiglia ora chiede un risarcimento e il rimborso del costo della cremazione.







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