Coronavirus, dal 18 maggio autocertificazione necessaria solo in un caso: l'orientamento del Governo

Nei confini della propria Regione di residenza ci si potrà spostare liberamente, non servirà più il modulo di autocertificazione.
Sulle pagine del Corriere della Sera, edizione on-line, da lunedì 18 maggio 2020 l’autocertificazione sarà necessaria soltanto in un caso, ovvero per uscire fuori dalla propria regione di residenza. Nella propria regione gli spostamenti saranno liberi e non sarà più obbligatorio giustificarli (indicando uno dei 4 motivi per le quali gli spostamenti sono attualmente consentiti: motivi di lavoro, salute, urgenza o visite a congiunti). È questo l’orientamento del governo in vista del nuovo decreto che sarà emanato entro domenica.
In attesa dei risultati del monitoraggio sull’andamento del contagio da coronavirus, si mettono a punto le misure per la riapertura delle attività commerciali. All’interno della propria Regione ci si potrà spostare dunque non servirà il modulo di autocertificazione. Per varcare il confine bisognerà invece giustificare il trasferimento che rimane consentito per quattro motivi: «Motivi di lavoro, motivi di urgenza, motivi di salute» e «visita ai congiunti».







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