Coronavirus, Cina chiude le frontiere. Paulinho e Arnautovic fuori: Hulk e Oscar si salvano per 11 minuti

Il paese asiatico ha chiuso le frontiere per contrastare l'epidemia di coronavirus. Il tecnico e Arnautovic restano fuori, mentre Hulk e Oscar ce l'hanno fatta per pochissimo.
Nella notte tra giovedì e venerdì scorso, per la precisione allo scoccare della mezzanotte, il governo cinese ha disposto la chiusura delle frontiere per gli stranieri, per contrastare l'epidemia di coronavirus. Questa misura ha colto decisamente di sorpresa anche moltissimi giocatori di calcio: alcuni (50 in tutto, compresi anche tecnici), come Paulinho e Arnautovic, non hanno fatto in tempo a rientrare nel Paese asiatico.
Curioso invece quello che è accaduto ad altri calciatori, come Hulk e Oscar (entrambi allo Shanghai SIPG) ce l'hanno fatta per appena 11 minuti e ora dovranno osservare il periodo di quarantena. Il paese asiatico sembra stia ormai risolvendo il problema coronavirus che lo ha attanagliato per diverso tempo e le misure di sicurezza, come è giusto che sia restano comunque fondamentali per evitare ulteriori problemi come accaduto in tutto il periodo fin qui trascorso. Lo riporta Marca.







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