Coronavirus, bar, ristoranti e parrucchieri in pressing su Conte per riaprire. Scienziati contrari

Alcune attività sono in pressing su Conte per anticipare le aperture, ma gli scienziati non sono affatto d'accordo.
"Siamo ancora in fase epidemica". Lo ha chiarito Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS), in audizione in Commissione Affari sociali della Camera: "Il fatto che la curva dei contagi sia decrescente è ovviamente una cosa positiva, frutto delle misure e dei comportamenti avuti in Italia. Ma ci sono dei nuovi casi ancora, per cui la circolazione del virus è presente nel Paese e per questo bisogna mantenere ancora tutte le msiure necessarie. La percentuale è bassa, siamo lontanissimi dall'immunità di gregge, ma solo quando arriverà il vaccino giungeremo al nostro obiettivo".
Nel frattempo, il Premier Giuseppe Conte starebbe pensando di anticipare l'apertura di determinate attività che stanno spingendo per riprendere. Corriere.it fa sapere che se il 18 maggio, a due settimane dall'avvio della fase 2, la curva dei contagi sarà sotto controllo, allora bar, ristoranti, parrucchieri e centri estetici potrebbero aprire al pubblico, ma solo in alcune regioni. I locali dovranno rispettare regole strettissime e dunque sembra difficile che il comitato sia d’accordo con un anticipo di due settimane. Per gli scienziati la data giusta sarebbe ancora quella del 1° giugno e non prima.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
