Colpo di Stato in Guinea, che paura: Hakimi e compagni rinchiusi in hotel

La Nazionale Marocchina è rimasta chiusa in hotel in Guinea, la federcalcio ha chiesto l'evacuazione della selezione di Hakimi e compagni.
A Conakry, capitale della Guinea, è andato in scena un colpo di Stato da parte dai corpi speciali dell’esercito del paese. Dopo una mattinata di vera e propria guerriglia urbana è stato annunciato che il presidente Alpha Condé è stato arrestato e la situazione continua ad essere ingarbugliata e confusa nel paese. A Conakry c’è la nazionale marocchina, che domani alle 18 doveva sfidare la Guinea nella sfida valida per le qualificazioni ai Mondiali 2022. Ma molto probabilmente la partita non si giocherà.
L’ambasciata del paese nordafricano ha chiesto ad Hakimi e compagni di restare chiusi in albergo, lontano dall’epicentro degli scontri in atto sulla penisola di Kaloum, in attesa dell’evacuazione. Nel frattempo si è mossa la federazione calcistica marocchina, che ha organizzato un volo charter per far tornare al più presto la Nazionale in Patria. È attesa anche la decisione della Fifa sul rinvio della gara. Soffiano venti di guerra in Guinea, il calcio può attendere, la priorità è mettere in salvo i calciatori.








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