Logo AreaNapoli.it

Ciampi, il Presidente della Repubblica che amava Napoli: "Città nobile, mi sento a casa!"


,
Pubblicato nella sezione Altre notizie
Ciampi, il Presidente della Repubblica che amava Napoli: Città nobile, mi sento a casa!

"Sa, questo caffè glielo offriamo, perchè Lei ha scelto Napoli non essendo napoletano, non avendo interessi a Napoli, quindi vuol dire che veramente ci vuole bene".


Era il 10 settembre di diciassette anni fa: Carlo Azeglio Ciampi da quattro mesi (era il 13 maggio 1999) era stato eletto presidente della Repubblica e volle venire a Napoli per la sua prima visita da inquilino del Quirinale. In prefettura, poco dopo le 10 del mattino, pronunciò un discorso. Una vera e propria dichiarazione d’amore per la città: “Qui a Napoli – disse - mi sento di casa, perché si è generato - sulla base di quelli che potevano essere i miei sentimenti antichi di rispetto e di ammirazione per la cultura napoletana e per le bellezze di Napoli - questo più stretto rapporto che è nato per la quasi casuale, ed intendo casuale nel senso che fu spontanea e improvvisa, decisione che presi nel 1993, di scegliere Napoli come sede del G7. E da allora è cominciato un rapporto più stretto con voi – ricordò il presidente - da allora le mie visite a Napoli sono diventate annuali, da privato cittadino. E poi vi sono venuto quando, nel luglio del 1995, avete voluto conferirmi la cittadinanza onoraria”.


PUBBLICITÀ

 Poi il presidente raccontò un episodio nel quale egli vedeva il calore e l’accoglienza del popolo napoletano: “Quando, nel 1994, venni a Napoli da privato cittadino e andai a visitare il Maschio Angioino, fui riconosciuto da alcuni dei custodi del castello e durante la visita vennero da me e mi dissero: "Presidente, abbiamo preparato un caffè per Lei". Fu un segno piccolo, ma importante dell'affetto dei napoletani nei miei confronti. E loro così lo spiegarono: "Sa, questo caffè glielo offriamo, perché Lei ha scelto Napoli non essendo napoletano, non avendo interessi a Napoli, quindi vuol dire che veramente ci vuole bene".


PUBBLICITÀ

 Dopo la sosta in prefettura, Ciampi si recò a Palazzo San Giacomo, accolto dal sindaco Antonio Bassolino. Questo il testo della sua dedica autografa nell'Albo d'onore della città di Napoli: “Alla nobile città di Napoli, Medaglia d'Oro della Resistenza, millenario foro di civiltà nella storia d'Italia e d'Europa, esprimo tutto il mio ringraziamento per il calore con il quale mi ha accolto, come Presidente della Repubblica Italiana, come cittadino onorario. L'incontro di oggi rinnova e rafforza la mia speranza, la mia fiducia nel futuro della vostra città, ponte naturale nel Mediterraneo fra popoli e culture diverse, destinati a costruire insieme un mondo di pace, di avanzamento civile ed economico”.

 In quel 10 settembre 1999, Ciampi visitò anche il museo di Capodimonte appena rinnovato, “una realizzazione unica – disse - per le bellezza delle opere d'arte che contiene, per la bellezza della stessa reggia, per la bellezza della posizione in cui si trova, per la bellezza della città in cui si trova”. (Repubblica.it)


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00