Chi era Paolo Calissano, lo sfortunato attore con un passato nella Sampdoria
Paolo Calissano è morto, il noto attore televisivo ha avuto anche un passato da calciatore della Sampdoria.

Il mondo dello spettacolo italiano piange la scomparsa di Paolo Calissano, il noto attore era nato a Genova il 18 gennaio 1967. E' stato ritrovato a Roma senza vita all'interno del suo appartamento. Letale sarebbe stato un cocktail di psicofarmaci per combattere la depressione che lo attanagliava da anni. Una scomparsa drammatica che era stata preceduta da grandi problemi di dipendenza alla cocaina negli anni passati tanto da disporre alcuni ricoveri. Una fine tragica di un uomo gentile e sensibile.
Chi era Paolo Calissano? Figlio di un'ufficiale dell'Aeronautica e di una nobildonna (Mercedes Galeotti dè Teasti) Calissano era laureato in Economia e Commercio, aveva perfezionato la sua tecnica di recitazione negli Stati Uniti, a Boston, dove nel 1990 aveva frequentato la School of Arts. Da giovane, prima di diventare attore, Calissano giocò anche nelle fila della Sampdoria, come portiere nella Primavera della formazione ligure e partecipò anche ad un ritiro della prima squadra nel periodo in cui era allenatore della Samp Eugenio Bersellini.
Dopo aver partecipato, giovanissimo, ad uno spot pubblicitario, il suo esordio come attore avviene nel 1993 al cinema con "Venerdì nero", in televisione su Rete4, con Natalia Estrada, nella trasmissione "Divieto d'entrata" e poi la fiction: "Azzurro profondo". Due anni più tardi arriva il grande successo de "La dottoressa Giò", e ancora programmi tv com "8mm". La miniserie "Per amore", poi il grande successo di "Vivere" e le due stagioni di "Vento di ponente". Nel 2004 ha partecipato al reality show L'isola dei famosi, abbandonando volontariamente lo show per un infortunio ad un ginocchio. Recentemente aveva ottenuto una piccola parte nella fiction "Non dirlo al mio capo 2", uscito nel 2018 per Rai1.
La sua carriera cominciò un veloce declino dopo il suo coinvolgimento, nel 2005, in una brutta storia di droga che portò alla morte per overdose (avvenuta proprio nella casa genovese di Calissano) di Ana Lucia Bandeiera Bezerra, una ballerina 31 di origini brasiliane, madre di due figli. L'attore fu dapprima arrestato con l'accusa di aver ceduto alla donna la dose letale di droga e poi codannato a quattro anni di reclusione che vennero però trasformati in affidamento ai servizi sociali che svolse presso la Comunità per tossicodipendenti "Fermata d'Autobus" di Trofarello. Tornò libero grazie all'indulto nel 2007. Dopo una lunga pausa, durante la quale l'attore cerco di tenersi lontano dal mondo dello spettacolo, Calissano tornò in televisione nel 2014 partecipando ad una trasmissione di Darbara d'Urso e raccontando la sua vicenda durante una lunga intervista durante la quale raccontò di avere grossi problemi di depressione che stava cercando di curare.
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