Cassano, il retroscena su Totti: "Corse pazze di notte in Ferrari. Andavo in mutande..."

In una recente intervista a La Repubblica, l'ex calciatore Antonio Cassano ha raccontato alcuni episodi sui trascorsi alla Roma.
Antonio Cassano è sempre senza peli sulla lingua. La Roma è rimasta nel cuore dell'ex calciatore barese che ha parlato proprio del periodo in giallorosso in un'intervista di qualche settimana fa a La Repubblica: “Franco Sensi mi chiamava una volta a settimana nella sua stanza, lui in giacca e cravatta, io andavo da lui in mutande e lo abbracciavo pure. Poi, le corse in Ferrari con Totti. Affrontiamo via di Trigoria a manetta, a chi arrivava primo al centro sportivo: chi si metteva davanti non faceva passare l'altro. Sa le volte che abbiamo rischiato di fare la frittata?".
"All'Eur facevamo Il circuito, dal Palaeur all'obelisco e ritorno, tre quattro giri alle 5 di mattina. Ieri ho fatto da Genova a Brescia, ci ho messo 4 ore. I figli cambiano tutto” ha continuato Cassano.
Poi il rapporto di Fantantonio con Spalletti: "Ancora oggi ci sentiamo: con lui puoi parlare di calcio, di vini, di cibo. A Roma lo hanno disintegrato, come Luis Enrique. Forse si saranno pentiti…Lite con Totti? Ma che gli dico, “Avete fatto casino, stringetevi la mano”? Però sarei contento se facessero due chiacchiere. Luciano mantenne il bene della squadra. Se Totti chiede “giocheresti?”, lui ti dice di si anche oggi, Qualcuno se ne è profittato per metterli contro”.






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


